Superbike, Rea conquista la Superpole a Imola. Guintoli e Giugliano in prima fila

Sarà Jonathan Rea a scattare davanti a tutti nel Gran Premio di Imola, quarto round del mondiale Superbike. Il portacolori della Honda del team Pata ha conquistato la Superpole con il crono di 1'46"289

Non scattava davanti a tutti dal 2011, precisamente dal Gran Premio del Portogallo a Portimao. Jonathan Rea ha conquistato la Superpole del Gran Premio di Imola, quarto round del mondiale Superbike. Il portacolori della Honda del team Pata ha fermato il cronometro sul tempo di 1'46"289, precedendo di 265 millesimi l'Aprilia di Sylvain Guintoli. "Sono molto contento - ha esordito il nord irlandese -. Questa è una pista che amo e con la squadra abbiamo fatto un lavoro eccezionale. La moto si comporta bene, ora aspettiamo la gara".

"Esser in prima fila è molto importante - ha dichiarato Guintoli -. In una pista dove è difficile sorpassare partire dalla prima fila è molto importante. Domenica darò il massimo perchè si tratta di una gara molto importante per la squadra". E' in buona forma anche la Ducati, con  Davide Giugliano terzo (+0.266) e Chaz Davies quarto, a 389 millesimi.

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"Sono molto felice per aver conquistato la prima fila davanti al pubblico di casa  - ha esordito il pilota romano -. Il tifo si sente ed è una bellissima sensazione. Sono pronto per le due gare, speriamo di fare bene e divertire il pubblico". Quinto tempo per il ravennate Marco Melandri (Aprilia. +0-451), davanti alla Kawasaki del campione del mondo in carica, Tom Sykes.

Mister Superpole, che detiene il record di Imola col crono di 1"45"961 realizzato lo scorso anno, non ha rispettato i pronostici della vigilia che lo davano per favorito e non sarà semplice scalare posizioni in una pista dove i sorpassi sono difficili. Aprirà la terza fila la Kawasaki di Loris Baz, davanti alla Suzuki di Eugene Laverty e alla Ducati Althea Evo di Niccolò Canepa, che ha chiuso con un gap di 1''951. "E' stato un weekend difficile - ha commentato il pilota genovese -. Ho fatto fatica a trovare il miglior set-up. Nella Superpole1 ho spinto tantissimo, perchè ci tenevo tanto a fare bene sul mio tracciato preferito". Completa la top ten la Honda di Leon Haslam.

Al paddock si è rivisto Sylvain Barrier, rimasto gravemente ferito lo scorso marzo in un terribile incidente stradale dove aveva riportato la frattura della mascella e del bacino. "E' importante esser in mezzo ai tifosi - ha commentato il campione del mondo in carica della Stock 1000 e pilota del team Bmw Italia -. Ancora non so quando potrò tornare in pista, devo fare dei controlli medici".

Dagli inviati, Giovanni Petrillo e Francesco Donati

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