Motor Legend Festival al via: a Imola anche il grande amico di Ayrton Senna

Già dalle prime ore della mattinata sfileranno tra i sali e scendi del Santerno molti dei protagonisti del weekend

Erik Comas, FOTO ACTUALFOTO da ufficio stampa Motor Legend Festival

Motor Legend Festival 2018 apre venerdì i battenti. Dalle 8,30 fino alle 20 l’autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola ospiterà i primi eventi del festival internazionale del motorsport. Già dalle prime ore della mattinata sfileranno tra i sali e scendi del Santerno molti dei protagonisti del weekend. Si inizierà con Riccardo Patrese e tanti campioni al volante delle vetture del Martini Racing nella parata dedicata al 50simo anniversario del marchio; a seguire ci saranno le sfilate delle rarissime Alfa Romeo da competizione uscite dal reparto corse della Casa del Biscione, l’Autodelta. Tra queste è previsto anche un esemplare unico: l’Alfa Romeo 33/2 Daytona che fa parte della collezione di Fca Heritage.

Sia in mattinata sia nel pomeriggio a tenere banco sarà Ferrari Corse Clienti, giunta in massa a Imola con le proprie F1 Clienti e gli XX Programmes. I piloti delle vetture di Maranello gireranno dando spettacolo sotto l’occhio vigile dei piloti ufficiali Marc Gené e Olivier Beretta. Nel corso della giornata, Motor Legend Festival sarà ravvivato anche dalle prime prove libere e qualifiche del prestigioso FIA Master Historic F.1 San Marino Grand Prix, la prima prova del campionato internazionale riservato alle F1 costruite dal 1966 al 1985. Sono ventinove le monoposto iscritte all’evento. In pista anche tutte le altre categorie dei Fia Masters, dalle Sport Prototipo alle turismo e Gran Turismo realizzate dagli Anni’60 ai giorni nostri.

Non mancherà nemmeno il pilota francese Erik Comas al Tributo a Ayrton Senna che verrà organizzato nell’ambito di MotorLegendFestival alle 15 di sabato. Assieme a lui ci saranno Patrese e tanti altri protagonisti della Formula 1 di quell’epoca. La presenza del pilota francese è importante perché è un omaggio all’asso brasiliano che fu il primo ad accorrere in suo aiuto quando la Ligier di Comas andò a sbattere violentemente contro le barriere a Blanchimont in occasione delle prove libere del Gran Premio del Belgio 1992. Da allora tra i due si cementò una fortissima amicizia. Per una tragica ironia della sorte al Gran Premio di San Marino del 1994, Comas fu l’unico pilota a giungere sul luogo dell’incidente di Senna, quando senza essere avvertito, uscì dai box con la propria Larrousse trovandosi di fronte alla scena.

Erik Comas

Comas è stato uno dei migliori piloti della sua generazione. Campione di Formula 3 francese nel 1988 con la Dallara dell’equipe Oreca, nel 1990 ha vinto il campionato intercontinentale di Formula 3000 al volante di una Lola–Mugen. Passato in Formula 1 ha disputato 59 Gran Premi con Ligier e Larrousse prima di ritirarsi proprio nella stagione 1994. Il francese ha proseguito la propria carriera in Giappone, diventando pilota ufficiale della Nissan, con cui ha trionfato in due campionati di seguito nella prestigiosa serie GT nel 1998 e 1999. Sposato con un’italiana, Comas negli ultimi anni è tornato a un’antica passione: i rallies. Ha esaltato il mito della Lancia Stratos vincendo il campionato italiano rally storici nel 2015 e il RallyLegend nello stesso anno e trionfando alla 100sima edizione della Targa Florio nel 2016. Nel 2017 si è laureato campione europeo rally storici.   

Giovanni Petrillo

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