Superbike, Davies e Rea a braccetto: le sensazioni dei piloti dopo le libere

La leadership è stata assegnata a Davies poichè nella seconda tornata è stato più rapido di appena un millesimo rispetto al leader del campionato

Duello cronometrico ravvicinatissimo tra Chaz Davies e Jonathan Rea in quel di Imola. Nella prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Italia, quinto round del mondiale Superbike, i piloti di Ducati e Kawasaki hanno staccato al millesimo lo stesso identifico crono. La leadership è stata assegnata a Davies poichè nella seconda tornata è stato più rapido di appena un millesimo rispetto al leader del campionato. Si prevedono dunque i fuochi d'artificio nel menù di sabato, che prevede Superpole e Gara 1.

"Sono molto contento di aver concluso la giornata in crescendo - sono le parole del gallese della Ducati del team Aruba -. Abbiamo trovato gradualmente il nostro ritmo, senza metterci fretta né facendo tante modifiche all'assetto. Il piano sembra aver funzionato bene, e ci restano margini di miglioramento e modifiche da fare in vista della gara, quindi generalmente sono soddisfatto anche se stiamo ancora cercando di limare gli ultimi decimi. A questo livello, si tratta di dettagli. Al momento sembra che io e Rea abbiamo un piccolo vantaggio, ma è impossibile fare pronostici per la gara".  

Risponde Rea: "Ho trovato fin da subito una gran fiducia sulla moto, confermando quanto di buono fatto nei test a Brno". La svolta per il nordirlandese è rappresentata da due fattori: una modifica all'assetto e l'introduzione del nuovo pneumatico della Pirelli. "Abbiamo fatti passi in avanti nei test in Repubblica Ceca - ribadisce il leader del mondiale -. Ora dovremo lavorare sui dettagli. C'è infatti da migliorare la discesa verso le Acque Minerali o la Rivazza e l'inserimento nelle curve a sinistra".

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

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