Superbike, FP1 Imola: Ducati all'inseguimento del "Cannibale" Rea

Da segnalare la caduta senza conseguenze alla Rivazza di Leon Camier (Honda Red Bull), anche lui al rientro alle competizioni dopo lo stop forzato ad Assen per il brutto incidente a Portimao

Tre Ducati all'inseguimento di Jonathan Rea nel primo turno di prove libere del Gran Premio d'Italia, quinto round del mondiale Superbike. Il leader del mondiale si è subito messo davanti a tutti col crono di 1'46"951, precedendo di 290 millesimi la rossa numero 7 di Chaz Davies. Il gallese, dominatore incontrastato delle due edizioni dell'appuntamento di Imola, si è messo alle spalle il compagno di squadra Marco Melandri, a 591 millesimi dalla vetta, e la Panigale R "clienti" del Team Barni di Xavi Fores, che ha pagato oltre otto decimi dalla virtuale Superpole.

Tom Sykes, che si è presentato al Santerno forte della vittoria in Gara 2 ad Assen, ha iniziato col quinto crono, ad oltre un secondo dal vicino di box. Segue la prima delle Yamaha, quella di Michael Van Der Mark (1'48"232), che ha preceduto la Mv Agusta di Jordi Torres e il sorprendente Roman Ramos, con la Kawasaki del team Go Eleven. Chiudono la top ten il rientrante Eugene Laverty (Aprilia) e la Kawasaki del team Puccetti Racing della wild card Leon Haslam.

Da segnalare la caduta senza conseguenze alla Variante Alta di Leon Camier (Honda Red Bull), anche lui al rientro alle competizioni dopo lo stop forzato ad Assen per il brutto incidente a Portimao. Il britannico ha chiuso la FP1 col dodicesimo crono davanti all'Aprilia di Lorenzo Savadori (a 2.431 dalla vetta). Caduta anche per Alex Lowes, che ha distrutto la sua Yamaha all'ingresso alla Tosa. Analizzando i tempi, Rea ha fatto la differenza su Davies nell'ultimo settore del tracciato, dove ha rifilato all'avversario oltre un decimo. Melandri soffre i settori centrali, mentre si difende nella parte conclusiva della pista.

Dall'inviato, Giovanni Petrillo

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -