Superbike Imola, Rea e le Kawasaki dominano Gara 1. Davies sbaglia, rimonta show

Il nordirlandese è stato praticamente perfetto: ottima partenza e tanti saluti alla compagnia

Il "Cannibale" rompe il filotto di quattro vittorie consecutive di Chaz Davies a Imola. Jonathan Rea ha dominato Gara 1 del Gran Premio d'Italia, quinto round del mondiale Superbike. Il nordirlandese è stato praticamente perfetto: ottima partenza dalla Superpole e tanti saluti alla compagnia. Il gallese, che partiva dalla terza posizione nonostante una scivolata nelle prove, ha sbagliato la partenza, commettendo al secondo giro un lungo alla Variante Bassa che l'ha fatto precipitare in settima piazza. Il numero 7 ha iniziato una furiosa rimonta che l'ha portato fin al quarto posto. Stupendo il bilancio del gallese ai danni di Xavi Fores alla Variante Bassa all'undicesimo dei 19 giri in programma.

Melandri salva la Ducati

A salvare il bilancio della Ducati ci ha pensato Marco Melandri, che ha chiuso terzo alle spalle di Tom Sykes. Il ravennate ha ripetuto il podio dello scorso anno in Gara 1, chiudendo tuttavia ad oltre sei secondi dalla verdone del campione del mondo. "Meglio di terzo non potevo fare, è stata una gara difficile - confessa Melandri -. Col pieno facciamo fatica e la moto non la fermo come voglio. Inseguendo le Kawasaki sono finito largo due volte. La situazione è migliorata non appena ci siamo alleggeriti. Dobbiamo cercare di capire cosa fare per essere più aggressivi nei primi giri".

Soddisfazione in casa Kawasaki

"Mi sono divertito tantissimo - confessa Sykes -. Venerdì abbiamo fatto parecchie prove di set-up e configurazione gomme e alla fine abbiamo avuto un buon passo gara. Ci manca qualche decimo per esser al livello di Jonnhy e speriamo di poter fare uno step in avanti per Gara 2". Rea mette nel mirino il record di vittore in Superbike, avendo eguagliato il primato di Cal Fogarty: "E' stata una bella gara, senza la necessità di guidare al limite. Ho gestito e quando si avvicinavano ho accelerato. La moto va bene e proviamo a replicare Gara 2".

Kawasaki vince quindi in casa di Ducati. Ma la Superbike offre una seconda chance: c'è Gara 2 e l'inversione della griglia potrà rimescolare le carte in tavola. Davies, che scatterà dalla pole, avrà così la possibilità di prendersi la rivincita, dopo aver mostrato un consistente passo gara durante la rimonta. "Punto a migliorare - assicura il gallese -. Nei primi giri, con serbatoio pieno, ho fatto fatica. Poi dopo qualche giro la situazione è migliorata, ma c'è da lavorare".

Gli altri

Bella la gara del riminese Michael Ruben Rinaldi, a lungo quarto, che ha chiuso settimo con la Ducati del Junior Team Aruba. L'ex campione dell'Europeo Stock 1000, preceduto dalla Yamaha di Michael Van Der Mark, si è messo alle spalle la prima delle Aprilia, quella del cesenate Lorenzo Savadori, dal quale ci si attendeva qualcosa di più dopo il buon quarto tempo nelle libere. Chiude la top ten la Kawasaki del team Puccetti Racing di Leon Haslam e la Yamaha di Alex Lowes. Da segnalare l'incidente dell'australiano Jason O' Halloran, sostituto di Leon Camier, alla Villeneuve, trasportato in ospedale per controlli.

Dall'inviato Giovanni Petrillo

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