3 giorni del Sangiovese a Predappio

rassegna enogastronomica in scena da venerdì 4 a domenica 6 settembre

Un appuntamento unico per degustare i grandi vini di Predappio, imperniato sul binomio “vino - cultura”.
Il protagonista della manifestazione sarà, ovviamente, il Sangiovese di Predappio: sarà possibile acquistare un calice, con relativo marsupio, con il quale degustare i vini delle 10 aziende aderenti all’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio, collocate sotto gli archi del suggestivo loggiato di Piazza Garibaldi.
Possibilità di accedere gratuitamente a percorsi guidati di avvicinamento alla conoscenza e al piacere del Sangiovese con l’ausilio di sommeliers professionisti.
Degustazione di prodotti tipici della gastronomia romagnola e predappiese in particolare, formaggi (tra cui il raviggiolo ed il formaggio di grotta di Predappio Alta) e ottimi salumi delle rinomate aziende agrituristiche del territorio.
Eventi artistico culturali che assicureranno l’ideale cornice e sottofondo alle degustazioni dei vini: concerti di musica classica, jazz e popolare.

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E già che siete da queste parti, approfittate di una visita alla città, che ha dato i natali a Benito Mussolini ed è stata oggetto di una completa “rifondazione” urbanistica in periodo fascista. Il centro urbano di Predappio Nuova è costituito da un lungo viale, in fondo al quale c’è la vasta Piazza S. Antonio, dominata dalla Chiesa omonima, realizzata tra il 1925 e il 1934. Sulla stessa Piazza si affaccia, dall’alto di una collinetta, il Palazzo Varano: di origine forse romana, fu in tempi più recenti sede delle scuole elementari per divenire poi sede del Municipio, funzione cui assolve tuttora.
In Piazza S. Antonio è da segnalare la Casa del Fascio, edificio realizzato da Arnaldo Fuzzi tra il 1934 e il 1937. La Casa del Fascio si distingue per un’architettura monumentale, che rielabora in maniera originale il repertorio dell’architettura classica: di forte impatto la torre littoria, definita “virile e modernissima”.
 

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