8 marzo. Balsamini (Cna FC): "Nell'economia c'è ancora molto da fare per le donne"

8 marzo. Balsamini (Cna FC): "Nell'economia c'è ancora molto da fare per le donne"

8 marzo. Balsamini (Cna FC): "Nell'economia c'è ancora molto da fare per le donne"

FORLI' -  È Elena Balsamini la nuova Presidente provinciale di CNA Impresa Donna, il comitato che rappresenta le 3.400 donne imprenditrici della nostra provincia associate a CNA, e che ha festeggiato poco meno di un anno fa il suo ventennale. Balsamini, di cui sono ben note le tele romagnole che produce nel suo laboratorio "Il Guado" di Forlì, è attiva da molti anni nell'Associazione, nella quale ha ricoperto diversi incarichi, in particolare nell'ambito dell'artigianato artistico e del turismo e commercio. Si adopera anche a livello di promozione del territorio e della città di Forlì in particolare, anche nelle sue vesti di vicepresidente di Forlì nel cuore.

 

"Il lavoro da fare è molto - racconta Elena Balsamini, neoeletta Presidente provinciale di CNA Impresa Donna - anche perché ci dobbiamo confrontare quotidianamente con una situazione molto penalizzate per le donne. In Italia, infatti, le donne sono le grandi assenti nel mercato del lavoro: una su due non lavora e non cerca lavoro. Quelle attive, infatti, sono solo il 46,3% a fronte di una media europea del 58%. Non solo: il 27% di esse abbandona il posto dopo la nascita del primo figlio. Non a caso il Rapporto del World Economic Forum, che valuta i paesi in base a come distribuiscono risorse e opportunità tra uomini e donne, pone l'Italia al 74° posto. Questo rappresenta un handicap per la nostra economia e per ogni credibile strategia di crescita".

 

"Un maggiore coinvolgimento delle donne nella sfera produttiva - spiega Balsamini - rappresenterebbe quella frustata al cavallo dell'economia ora praticamente fermo. Secondo stime attendibili, infatti, se si portasse l'occupazione dal 46% al 70% si avrebbe un aumento del Pil di circa il 20%". 

Per questo, CNA si è da sempre impegnata per promuovere la conciliazione tra lavoro e vita personale, immaginando e progettando politiche innovativo e moderno per i servizi alla famiglia.

 

"Nonostante la grave crisi degli ultimi due anni - continua Balsamini - le imprenditrici sono cresciute e hanno creato occupazione più delle imprese maschili. Il tasso di crescita dell'impresa femminile è positivo (+0,2% mentre quello maschile è negativo, -0,5%), mentre l' occupazione nelle aziende in rosa, tra il 2003 e il 2008, è cresciuta del 15% rispetto al 3% delle imprese maschili".

 

La presidente di CNA Impresa Donna ha puntato il dito, in conclusione, sulle difficoltà di accesso al credito delle aziende in rosa: "le donne imprenditrici hanno maggiore difficoltà ad ottenere un credito e spesso hanno condizioni più penalizzanti. Una donna imprenditrice paga il denaro di più rispetto ad un uomo: questo è un dato allarmante e inspiegabile, soprattutto alla luce del fatto che tendenzialmente le donne hanno una propensione al rischio più basso rispetto agli uomini e sono anche meno insolventi. Per questo continueremo a batterci con azioni specifiche, in particolare grazie alla collaborazione con Artigiancassa".

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