A Cesena, anche nel 2009, diminuiscono le imprese artigiane (- 1,4%)

A Cesena, anche nel 2009, diminuiscono le imprese artigiane (- 1,4%)

Dall'analisi dell'andamento dell'Albo Provinciale emerge che, nel Circondario Cesenate, le imprese artigiane sono 7.606, rappresentano un terzo (33,9%) delle imprese attive ed occupano oltre 18.000 addetti. Nel 2009 si è registrato un calo delle imprese in 11 dei 15 comuni del circondario; complessivamente si sono perse 106 imprese (- 1,37%).

 

Nel comune di Cesena si registra una diminuzione per il terzo anno consecutivo. A fine 2009 erano attive 3.018 imprese (- 1,44% rispetto all'anno precedente); nel corso dell'anno si sono iscritte all'Albo 204 nuove aziende, in gran parte (83,33%) gestite da uomini. La struttura giuridica delle neo imprese è prevalentemente costituta da ditte individuali (80,88%), poco strutturate e, quindi, con maggiori difficoltà a stare sul mercato.

 

Continua a manifestarsi un elevato turnover: nel 2009, a fronte di 204 nuove imprese, 248 hanno cessato l'attività. Complessivamente, sono stati 452 i soggetti imprenditoriali, pari al 15% del totale, che si sono affacciati per la prima volta sul mercato o ne sono definitivamente usciti.

Il settore che, nel corso del 2009, ha registrato il maggior numero di iscrizioni è l'edilizia - servizi alla casa (40,69%); seguito da: alimentare (10,78%), servizi alla persona (9,31%) e impiantistica (7,35%). Continua il trend di ridimensionamento dell'autotrasporto merci (3,92%), settore che per anni aveva occupato le prime posizioni.   

Nel corso del 2009, sono state 44 le nuove imprese (il 21,57% del totale) attivate da extracomunitari; il 75% delle quali operanti nel comparto edile.

 

L'anno appena trascorso è stato caratterizzato da una fase economica molto difficile. I principali indicatori economici hanno chiuso con il segno meno; il sistema delle piccole imprese sta pagando un prezzo molto elevato: sono diminuiti significativamente i fatturati e sono notevolmente cresciute le difficoltà a riscuotere, determinando pesanti ripercussioni sulla liquidità aziendale. Il mercato risente della progressiva contrazione dei consumi interni, per cui diventa sempre più importante, prima di fare una qualunque scelta imprenditoriale, valutare attentamente tutti i potenziali scenari di sviluppo. Per facilitare questo approccio, come CNA, mettiamo a disposizione dei neoimprenditori servizi specialistici di natura consulenziale e corsi formativi ad hoc.

 

I nostri consulenti "creaimpresa" sono in grado supportare le scelte del neo imprenditore attraverso un'analisi di fattibilità della loro idea, prima di dar corso all'avvio d'impresa vero e proprio. Inoltre, forniamo una specifica consulenza per l'accesso al credito agevolato, individuando lo strumento che meglio si addice alle esigenze. Grazie al consorzio UNIFIDI, e utilizzando i contributi messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale di Cesena, siamo riusciti ad attivare finanziamenti a tassi d'interesse vicini allo 0%: un'opportunità che, lo scorso anno, è stata sfruttata da 58 imprese.

Come abbiamo già sollecitato all'Amministrazione Comunale, l'attuale situazione di crisi impone l'adozione di misure per consolidare il tessuto imprenditoriale. La sostenibilità delle giovani imprese e la loro capacità di innovazione sono elementi imprescindibili per garantirsi, anche in futuro, la competitività del territorio. Per favorire queste dinamiche occorre che l'Amministrazione imbocchi decisamente la strada dello snellimento delle procedure e della semplificazione degli adempimenti burocratici necessari per l'avvio d'impresa, oltre alla riduzione dei tributi locali per i primi anni di attività.

 

 Roberto Sanulli
Responsabile CNA Cesena

 

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