A Gambettola e Forlì laboratori teatrali per favorire l'integrazione dei disabili

A Gambettola e Forlì laboratori teatrali per favorire l'integrazione dei disabili

FORLI' - Favorire l'integrazione dei disabili attraverso laboratori e spettacoli teatrali, e promuovere la formazione della badanti straniere con corsi sulle tecniche di assistenza, le patologie e l'alimentazione degli anziani. Sono gli obiettivi dei due progetti, "La baracca dei talenti" e "Chi si cura di chi cura", che prendono il via nella provincia di Forlì-Cesena con il sostegno di Coop Adriatica e i suoi soci grazie al bando di solidarietà "C'entro anch'io" 2010-2011. Per sostenere l'iniziativa, infatti, dal 14 giugno al 31 ottobre, i 60 mila soci della Cooperativa in Provincia potranno donare una quota libera del proprio ristorno, ossia lo 0,6% della spesa effettuata nel 2009, in 10 punti vendita.

 

Grazie a questi fondi, la cooperativa sociale "Arrivano dal mare!" - in collaborazione con le associazioni di volontariato Burattini e salute e Cyrano, Gambettola eventi e il Comune - darà vita al Teatro di Gambettola alla "Baracca dei talenti": un centro nazionale di ricerca e di attività sul rapporto tra teatro e disabilità, che realizzerà corsi e laboratori per persone con handicap, produrrà spettacoli per festival italiani ed europei, e offrirà ospitalità a ospiterà compagnie integrate. A Forlì, invece, il Consorzio solidarietà sociale - insieme alla casa di riposo "Casa mia", la cooperativa sociale Spazi mediani, il Comune e la sede locale dell'Università di Bologna - organizzerà corsi di formazione per le badanti straniere impegnate nell'assistenza degli anziani, e darà vita a uno spazio sociale, in cui le donne possano incontrarsi e relazionarsi con la comunità locale, e frequentare un laboratorio teatrale.

 

Le due iniziative sono state selezionate dal bando di solidarietà "C'entro anch'io" di Coop Adriatica, che dal 2002 sostiene progetti innovativi per l'inclusione sociale delle fasce più deboli della popolazione: donne, bambini, stranieri, anziani, malati, nuovi poveri, persone senza fissa dimora e in difficoltà. In tutto, per il biennio 2010-2011, in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo sono state scelte 25 iniziative, realizzate da associazioni e cooperative sociali del territorio.

Per presentare gli esiti del bando e illustrare gli interventi de "La baracca dei talenti" e "Chi si cura di chi cura", si è tenuta oggi, venerdì 4 giugno, una conferenza stampa al Centro culturale Fellini di Gambettola, alla quale prendono parte il sindaco Iader Garavina, il vicepresidente di Coop Adriatica Rino Ruggeri, e la vicepresidente dei soci Coop di Forlì-Cesena Veronica Bridi. All'incontro con i giornalisti erano presenti anche i rappresentanti delle due associazioni beneficiarie: Stefano Giunchi per "Arrivano dal mare!" e Fabio Magnani per il Consorzio solidarietà sociale di Forlì-Cesena.

 

"Tutti possono fare qualcosa: bastano anche pochi centesimi per offrire un aiuto concreto ai più deboli - ha spiegato Ruggeri - L'esclusione sociale, infatti, è un tema di scottante attualità, l'emergenza tuttora più rilevante, che impatta sull'intera comunità. Migliorare gli ambienti in cui operiamo, promuovendo l'accoglienza, è quindi un compito in cui ‘c'entriamo' tutti noi". In aggiunta alle donazioni dei soci, Coop Adriatica stanzierà all'insieme dei progetti 140 mila euro per il 2010.

 

Le iniziative dell'ottava edizione del "C'entro anch'io" sono state scelte tra una rosa di 407 interventi - oltre 100 in più delle proposte pervenute del 2008 - presentati tra gennaio e marzo da altrettante associazioni e cooperative sociali, in collaborazione enti locali, scuole, aziende sanitarie e istituzioni. Dopo una prima valutazione da parte dei 14 consigli di zona soci di Coop Adriatica, i progetti sono stati infine selezionati dalla commissione presieduta da Don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e composta da Flavia Franzoni Prodi, docente alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, Gabriele Giuglietti, vicedirettore di Banca Etica, i sindaci di Ravenna e di Ancona, Fabrizio Matteucci e Fiorello Gramillano, il giornalista di "Vita" Stefano d'Orazio, e Massimo Novarino del Forum del terzo settore. Infine, per Coop Adriatica, oltre a Gaiba, dal presidente Gilberto Coffari, dal vicepresidente Rino Ruggeri, dal direttore generale alla Gestione Tiziana Primori, e dal consigliere di amministrazione Enrico Quarello.

 

Dal 2002 al 2009, nelle passate edizioni del bando "C'entro anch'io", Coop Adriatica e i suoi soci hanno 206 progetti, con contributi per oltre 2 milioni e 175 mila euro

 

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