A Lido di Classe protesta dei cittadini: "Il sindaco ci trascura"

A Lido di Classe protesta dei cittadini: "Il sindaco ci trascura"

A Lido di Classe protesta dei cittadini: "Il sindaco ci trascura"

RAVENNA - L'amministrazione si occupa solo di Marina e trascura gli altri lidi: questa volta la critica, non nuova, viene dagli "Amici di Lido di Classe". Amareggiati perche' il difficile governo del fenomeno happy-hour di una sola delle localita' balneari del litorale bizantino sta assorbendo ogni energia del sindaco Fabrizio Matteucci e della sua Giunta. Ad amplificare le constatazioni dei residenti e' Forza Italia-Pdl Ravenna, invitata sabato a una riunione del comitato.

 

"I residenti- riferiscono i pidiellini- parlano di locali concessi in affitto con procedure non conformi alla legge, viados che praticano attivita' di prostituzione, risse notturne e attivita' costrette a chiudere perche' soffocate da un'economia in crisi e dal disagio di operare in una localita' abbandonata a se stessa". 

 

Non aiuta il confronto, continuano gli azzurri, la presenza a singhiozzo degli assessori: "Rispetto a Marina di Ravenna, dove il sindaco prende parte alle iniziative di controllo serale del litorale quasi ogni settimana, a Lido di Classe arrivano ogni volta persone diverse, meno Matteucci, e le promesse non vengono mai mantenute".

 

Ai cittadini piacerebbe che il primo cittadino venisse di persona a prendere le misure al loro disagio, prosegue la nota, con un "impegno almeno paragonabile a quello profuso per Marina". A prendere le parti della localita' e' cosi' il partito di Mirko de Carli ed Eugenio Costa, che annuncia "proposte concrete, come gia' avvenuto per il quartiere S.Agata" nel corso della settimana, per "affrontare i problemi con pragmatismo" e senza allarmismo".

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