A primavera è 'sbocciato' il Cesena: da marzo un ruolino da Champions League

A primavera è 'sbocciato' il Cesena: da marzo un ruolino da Champions League

A primavera è 'sbocciato' il Cesena: da marzo un ruolino da Champions League

CESENA - Diciannove punti nelle ultime undici gare di campionato. Un ruolino di marcia da Champions League se si pensa che Roma e Lazio, che lottano proprio per questo obiettivo, hanno fatto peggio dei bianconeri negli ultimi 3 mesi. E' il Cesena formato primavera di Massimo Ficcadenti, che dopo la contestazione dei tifosi per lo scarso rendimento tra novembre e febbraio, ha completamente cambiato marcia. E ora la salvezza è a soli tre punti di distanza.

 

Nel match casalingo di domenica contro il Brescia, già retrocesso matematicamente, potrebbero arrivare i 3 punti decisivi per la permanenza in serie A. Con Bari e, appunto, Brescia già retrocessi è la Sampdoria ora la maggiore indiziata a disputare il prossimo campionato nella serie cadetta. I blucerchiati, che ad agosto giocavano i preliminari di Champions League, hanno disputato una stagione disgraziata, condita da tante situazioni sfavorevoli, da una serie infinita di infortuni e da alcune scelte scellerate della società (come la vendita di Cassano e Pazzini o l'acquisto dei vari Macheda-Biabiany-Maccarone), e non sembrano più in grado di uscire dalla buca che si sono praticamente scavati con le loro mani, se si pensa che alla fine del girone di andata avevano almeno una decina di squadre alle loro spalle.

 

La Sampdoria si trova ora a 36 punti. Due in meno del Lecce e quattro sotto il Cesena. Per questo ai bianconeri basterà una vittoria con il Brescia per mettere in cassaforte la serie A. E se proprio il Cavalluccio non dovesse farcela domenica, ci sarà sempre l'ultimo match in casa del Genoa che, ormai fuori da tutti gli obiettivi, potrebbe essere ben contento di mandare all'inferno gli odiati cugini blucerchiati.

 

m.m.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Dai ragazzi dai che ci salviamo! E faccio ammenda su Ficcadenti...non mi piaceva come allenatore ma bisogna ammettere che con la squadra che ha sta facendo i miracoli. E' sopravvissuto agli ululati della curva ma soprattutto agli autogol di Pellegrino, ai gol mangiati da Budan, all'arrivo del disastroso Santon, ai "chisono" Gorobsov, Tchachidis ecc.ecc. BRAVO MISTER, CONTINUA COSI'! E FORZA CESENA!

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