A San Patrignano il "Triangolo del gusto" incorona i migliori chef

A San Patrignano il "Triangolo del gusto" incorona i migliori chef

A San Patrignano il "Triangolo del gusto" incorona i migliori chef

Un premio all'Emilia e un premio alla Romagna. La sfida gastronomica "Il triangolo del gusto", che ha riunito alla Locanda Vite di San Patrignano lunedì 9 novembre alcuni tra i migliori cuochi, prodotti tipici, vini dell'Emilia Romagna, si è conclusa con una vittoria che soddisfa l'intera regione Emilia Romagna. Il progetto è stato organizzato nell'ambito di Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell'Emilia Romagna in programma a Faenza dal 20 al 22 novembre.

 
Marcello Leoni, chef del ristorante Il Sole di Trebbo di Reno (BO), è salito sul podio nella sezione "Miglior matrimonio", con una zuppa di Parmigiano Reggiano con passatelli tradizionali abbinata ad un vino dello stesso territorio, i Colli di Parma Lambrusco Doc.
 
Pier Giorgio Parini, chef del ristorante "Il povero Diavolo" di Torriana (RN), con un ottimo dessert a base di mela, ricotta e Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia è risultato vincitore nella categoria "Miglior tradimento", dove il piatto è stato abbinato ad un vino "fuori territorio", il Colli Piacentini Malvasia Dolce Frizzante Doc.
 
La sfida gastronomica, dal titolo suggestivo "Matrimoni e tradimenti. Prodotti, Vini, Cuochi dell'Emilia Romagna", ha visto protagonisti 7 triangoli del gusto, ognuno dei quali costituito da un cuoco (aderente all'Associazione Chef to Chef dell'Emilia Romagna che riunisce i migliori chef della Regione), un prodotto tipico Dop o IGP, ed un vino. 
 
Fabio Rossi, della Locanda Vite di San Patrignano, ha proposto ravioli con crema a base di Pera dell'Emilia-Romagna; Gian Paolo Raschi, del Ristorante Guido di Miramare di Rimini, ha preparato un cappelletto a base di Mortadella di Bologna, Igles Corelli, della Locanda della Tamerice di Ostellato (FE), ha offerto una lavagnetta a base di Prosciutto di Parma, Stefano Ciotti, del ristorante Vicolo Santa Lucia di Cattolica (RN), ha utilizzato l'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia su i saltimbocca di triglia, Maria Luisa Mazzocchi, del Ristorante La Palta di Borgonovo Val Tidone (PC), ha preparato un tortino di patate con Salumi Piacentini.
Nella grande cucina a vista della Locanda Vite, il ristorante che la comunità di San Patrignano ha inaugurato lo scorso anno sulla collina di Montepirolo, gli chef hanno preparato i loro piatti davanti a una giuria di giornalisti e di autorità, tra cui l'assessore all'Agricoltura della Regione Emilia Romagna Tiberio Rabboni. 
Ogni piatto è stato abbinato ad un vino tipico dello stesso territorio del prodotto, nel caso del Matrimonio, mentre per il Tradimento è stato proposto con un vino fuori territorio, pur restando nell'ambito della regione. 
Le premiazioni ufficiali del Miglior Matrimonio e Miglior Tradimento, insieme ad altri premi (Premio alla creatività, alla valorizzazione del prodotto tipico, del miglior paesaggio, del  miglior racconto) si svolgeranno ad Enologica, il Salone del Vino e del prodotto tipico dell'Emilia Romagna, in programma alla Fiera di Faenza dal 20 al 22 novembre, nella giornata rivolta agli operatori (lunedì 23 novembre). 


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