A tavola senza la crisi: per Natale consumi in aumento del 2%

A tavola senza la crisi: per Natale consumi in aumento del 2%

A tavola senza la crisi: per Natale consumi in aumento del 2%

FORLI' - La qualità del cibo artigiano non conosce crisi: a Natale, ma anche nel resto dell'anno, sulle tavole degli italiani trionfano specialità e prodotti tipici della nostra tradizione.  Secondo le rilevazioni di Confartigianato, in un anno difficile come quello appena trascorso, il settore alimentare artigiano ha fatto registrate il record di nascite imprenditoriali: + 1,6%, pari a 1.318 aziende in più da settembre 2008 a settembre 2009.


Una crescita che porta a 83.216 le imprese artigiane del settore in cui operano panificatori, pasticcerie, produttori di pasta fresca, laboratori di cioccolato, norcinerie, attività di lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi, produttori di olio e di specialità lattiero-caseari, gelaterie, torrefazioni, produttori di vini, grappe, birre artigianali.


Un boom destinato a consolidarsi durante le festività natalizie: stime Confartigianato rilevano un aumento dei consumi di prodotti artigiani del 2% rispetto a Natale 2008.


Tra le specialità più gettonate sulle tavole natalizie vi sono, come sempre, i dolci: i consumi di quelli tipici dovrebbero attestarsi sui 50.000 quintali per un valore di circa 70 milioni di euro.
Per quanto riguarda, invece, panettoni e pandoro artigianali, Confartigianato prevede che potranno essere raggiunti i risultati del 2008 quando ne furono venduti 120.000 quintali per un valore di 240 milioni di euro. Sotto controllo i prezzi. I pasticceri artigiani si sono impegnati a mantenerli invariati rispetto allo scorso anno. Per panettoni e pandoro artigiani vanno da 14 a 20 euro al Kg, per il torrone il costo va da 10 a 13 euro al Kg.


In Italia - secondo i dati di Confartigianato - le pasticcerie e i panifici artigiani sono quasi 45.000, danno lavoro a 166.000 addetti. Rappresentano l'87,7% del totale delle aziende del settore dolciario.


La passione degli italiani per i dolci artigiani è testimoniata anche dal fatto che il nostro Paese contende alla Francia il primato per la diffusione di forni e pasticcerie: in Francia vi sono 72 imprese di questi settori ogni 100.000 abitanti, in Italia 66 imprese, seguono a grande distanza paesi come la Spagna (24 ogni 100.000 abitanti), e la Germania, (18 per 100.000 abitanti).

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