Abruzzo, ricostruzione post-sismica: due arresti per corruzione

Abruzzo, ricostruzione post-sismica: due arresti per corruzione

Abruzzo, ricostruzione post-sismica: due arresti per corruzione

PESCARA - "Ground zero". E' questo il nome dell'operazione, svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del reparto operativo di Pescara, che ha portato all'arresto di due persone in relazione a episodi corruttivi nell'ambito degli appalti per la ricostruzione post sismica. Si tratta dell'imprenditore C.D.A., 50 anni residente a Pescara, e di I.M., 59 anni, ex assessore comunale di Pescara. L'arresto è stato disposto dal gip Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore Gennaro Varone.

 

L'accusa è di millantato credito per illecita intermediazione verso pubblici ufficiali. I due avrebbero agito da mediatori tra privati e pubblica amministrazione con l'intento di pilotare l'aggiudicazione di un appalto, per trarne profitto. L'importo dell'appalto è di circa 15 milioni nell'ambito della ricostruzione post terremoto a L'Aquila.

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