Abu Omar, "i servizi italiani sapevano"

Abu Omar, "i servizi italiani sapevano"

Abu Omar, "i servizi italiani sapevano"

MILANO - I servizi segreti italiani erano a conoscenza, o probabilmente addirittura compiacenti, in merito alle attività che hanno portato al sequestro nel febbraio del 2003 dell'ex Imam di Milano, Abu Omar. E' quanto emerge nelle motivazioni della sentenza del processo, al termine del quale il giudice del tribunale di Milano Oscar Magi il 4 novembre scorso ha pronunciato il non doversi procedere nei confronti dell'ex direttore del Sismi, Nicolò Pollari.

 

Nelle motivazioni del verdetto depositate lunedì, il giudice ha evidenziato "l'esistenza di una autorizzazione organizzativa a livello territoriale nazionale da parte della massime autorità responsabili da parte del servizio segreto Usa lascia presumere che tale attività sia stata compiuta quanto meno con la conoscenza (o forse con la compiacenza) delle omologhe attività nazionali, ma di tale circostanza non è stato possibile approfondire le evenienze probatorie (pur esistenti) per l'apposizione - opposizione di segreto di Stato da parte delle attività governative italiane".

 

Il giudice ha spiegato di essersi "attentamente adeguato" ai dettami della sentenza della Corte costituzionale sul segreto di Stato ma, come già fatto in occasione di alcune ordinanze nel dibattimento, ribadisce la sue critiche al provvedimento della Consulta. "Ammettere che vi è segreto di Stato correttamente opponibile all'autorità giudiziaria che riguardi i rapporti tra servizi segreti italiani e stranieri e assetti organizzativi e operativi del Sismi, ancorché collegati a un fatto reato per cui si proceda - scrive il giudice -, nel momento in cui si afferma che per quel fatto reato non vi è segreto e nel momento in cui per quel medesimo fatto risultano indagati o imputati persone appartenenti a quei servizi stessi costituisce, a sommesso parere dello scrivente, un 'paradosso logico e giuridico' di portata assoluta e preoccupante".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -