Addio ad un pezzo di Forlì, Buratti Abbigliamento Donna 'va in pensione'

Addio ad un pezzo di Forlì, Buratti Abbigliamento Donna 'va in pensione'

Addio ad un pezzo di Forlì, Buratti Abbigliamento Donna 'va in pensione'

Ha vestito le signore di tutta Forlì. "Mi mancheranno il contatto con la gente, le chiacchiere, il negozio pieno di persone". Un pezzo storico della città se ne va: Buratti Abbigliamento donna chiude i battenti, dopo la fine della stagione autunno-inverno 2010. E' il titolare, Maurizio Buratti, a raccontare, a Romagnaoggi.it, la storia di questo negozio, che fu aperto dal padre Anselmo, nel 1942. Ora, dentro la vetrina, insieme ai manichini, vestiti di tutto punto, campeggia il cartello "Cessata attività".

 

>CHIUDE 'BURATTI': LE IMMAGINI

 

"Non ho figli a cui lasciare e, sinceramente, il mercato non è più divertente come una volta", questo il motivo della decisione. Quindi la crisi ha battuto un colpo anche qui, dopo 68 anni di storia. Il primo negozio era in piazza Saffi, poi è approdato in via Mameli 20, dove si trova tutt'ora, all'angolo con via Delle Torri. Maurizio ha iniziato con i padre nel '77, "era l'attività di famiglia, con noi anche mia madre". Poi nell'86 il padre scompare e lui diventa il titolare.

 

"Abbiamo avuto fino a 5 commesse a tempo pieno - racconta - tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90", era questo il periodo d'oro. Ci sono clienti che frequentano quel luogo da 20 anni, ma, "mio padre diceva sempre che 'i clienti sono attaccati con lo sputo', cioè che non c'è più il cliente fisso". Questo è davvero un tassello della città di Forlì che se ne va. "Provo un misto di tante emozioni: da una parte è la tua storia che finisce, dall'altra è andare incontro a qualcosa di nuovo". Quella che era "La casa del bottone" chiuderà definitivamente dopo Natale. "Finiamo la liquidazione e non ci sarà una stagione 2010-2011".

 

Chiara Fabbri


Commenti (4)

  • Avatar anonimo di dottorzivago
    dottorzivago

    vcaro livio, non ho capito bene, sei preoccupato per i tuoi nipoti per via del fatto che apriranno negozi, cittadini extracomunitari e orientali? Beh, significa che hai poche preoccupazioni. Vedi, prova ad andare a fare un giro nelle città salotto d'Italia, troverai splendidi negozi inseriti in centri storici con enormi zone pedonali dove le auto non possono transitare. A Forlì, soprattutto i commercianti del centro, hanno sempre ostacolato la pedonalità che è sinonimo di eleganza e voglia di farsi una bella vasca in centro. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    concordo e ringrazio livio...speriamo in una inversione di tendenza

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Caro R-I-C-K-, le cose in centro cambieranno sempre in peggio andando avanti. Coloro che cessano l'attività non hanno successori e vedrai, Tu che sei giovane e non vecchio come il sottoscritto (oltre x 3 il Tuo 1/4), tante variazioni di negozi che piano piano poi, scompariranno per lasciare il posto ad extracomunitari od orientali per l'apertura di commerci i più disparati possibili. Ormai per me il più e fatto, ed ogni giorno che rimango da vivere è un dono del Signore, ma mipreoccupa l'avvenire di Voi giovani e dei miei due nipoti. Cordialità

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    anche se ho solo 1/4 di secolo ho visto tanta storia di questa citta ke se ne è andata...ho visto cambiare tante cose specie in centro...sempre piu verso il basso

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