''Adesso Raimondo lo chiamo in paradiso''

''Adesso Raimondo lo chiamo in paradiso''

''Adesso Raimondo lo chiamo in paradiso''

MILANO - "Adesso Raimondo lo chiamo in paradiso, lo chiamo tutti giorni da quando giovedì se ne è andato via". Sandra Mondaini ha parlato del suo dolore per la scomparsa del caro marito in un'intervista rilascia al "Corriere della Sera". La celeberrima attrice si è detta "commossa dalla vicinanza della gente, la gente comune, le persone semplici". "La gente semplice è sincera - ha aggiunto -; quelli famosi o sono amici o sono falsi".

 

Amici lo sono senz'altro Pippo Baudo (''Siamo come fratelli'') e il premier Silvio Berlusconi (''Sono apolitica ma voglio bene a Silvio perché conosco la sua sensibilità''). In chiesa, durante i funerali, ha rilevato Sandra, il Cavaliere cercava di consolarla parlandole dei suoi ''bambini'', i due ragazzi filippini adottati. Anche loro la commuovono: ''Sono proprio eccezionali, hanno preparato il discorso di nascosto per farmi una sorpresa''.

 

Per  Sandra, sono momenti molto difficili, come del resto sono stati, racconta, tutti gli ultimi mesi: "Raimondo stava molto male, aveva sempre freddo''. L'attrice ha poi spiegato perché ha voluto lasciare il necrologio in bianco. "Per non scrivere cose ovvie, quelle che si scrivono sempre in queste occasioni", ha commentato.

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