Aereo si schianta a Lido di Classe, un morto ed un ferito

Aereo si schianta a Lido di Classe, un morto ed un ferito

Foto di repertorio tratta dal web-57

Sciagura aerea giovedì a Fosso Ghiaia. Un bimotore ‘Macchi MB 308', decollato dall'aviosuperficie 'Ali di Classe', a Savio, è precipitato intorno alle 17, in un terreno agricolo vicino alla foce del Bevano. Nello schianto ha perso la vita il passeggero, il 47enne veneziano Rolando Murenzi, ma residente a Rimini. Ferito il pilota, l'imprenditore riminese Giancarlo Tonini, 61 anni, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 90 giorni. Sull'episodio indagano i Carabinieri.

 

Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli uomini dell'Arma del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cervia e Milano Marittima e dai colleghi della stazione di Savio, il velivolo, per cause ancora in fase di accertamento, ha cominciato improvvisamente a perdere quota. Il pilota a quel punto ha tentato un atterraggio di emergenza in un terreno agricolo arato, lontano da abitazioni. Ma purtroppo nella manovra il bimotore si è ribaltato su se stesso.

 

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A dare l'allarme è stato un cacciatore. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i Vigili del fuoco ed i Carabinieri. Nello schianto purtroppo Murenzi ha perso la vita, mentre Tonini è rimasto gravemente ferito. Trasportato all'ospedale ‘Santa Maria di Croci' di Ravenna, è stato giudicato guaribile dai medici in novanta giorni. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un'inchiesta tecnica di sua competenza per far luce sulle cause che hanno provocato l'incidente. La Procura di Ravenna ha disposto il sequestro del velivolo.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di volopuro
    volopuro

    ma è mai possibile che per l'ordine dei giornalisti tutto ciò che sta per aria sia un ultraleggero? la decenza professionale - non voglio nemmeno citare la correttezza d'informazione a cui tutti i cittadini hanno DIRITTO!! - dovrebbe impartire a tutti i sedicenti giornalisti la direttiva di informarsi su quello che scrivono e ai loro redattori quella di controllare gli strafalcioni. siamo veramente stufi!! è ora di finirla!! sembra che a qualcuno faccia comodo gettare fango sulla categoria degli ULM, ma non è che tutto ciò che vola e che è più piccolo di un jambo sia un "ultraleggero"!!! se ancora qualche "giornalista" non lo sapesse esiste l'Aero Club d'Italia e una Federazione Nazionale(FIVU) dove reperire informazioni atte a scongiurare il rischio delle solite italiche approsimazioni. cordiali saluti. fabrizio bedana presidente della a.s.d. volopuro

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