Aeroporti, anche il Fellini plaude all'accordo regionale: "Serve un lavoro comune"

Aeroporti, anche il Fellini plaude all'accordo regionale: "Serve un lavoro comune"

Aeroporti, anche il Fellini plaude all'accordo regionale: "Serve un lavoro comune"

RIMINI - L'accordo in Regione per l'avvio di unna discussione sulla fusione degli scali di Forlì e di Rimini trova concorde anche Aeradria, la società di gestione del Fellini. Il presidente Massimo Masini è chiaro: "Esprimo la più viva soddisfazione per il contenuto dello stesso accordo, sia perché si supera positivamente un contrasto apertosi in questi giorni di evidente pregiudizio delle istituzioni coinvolte e quindi per quanto ci riguarda anche dei due aeroporti interessati".

 

Il secondo punto per Masini è che "si rilancia efficacemente e nel merito la necessità di un lavoro comune tra i due territori e i due aeroporti che ho sempre sostenuto sin da quando si bloccò il protocollo d'intesa firmato nel 2008 con la Seaf".

 

E ancora Masini: "Confermo di nuovo il più vivo ringraziamento per il sostegno attivo e prioritario del Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali e del Sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli - unitamente al Presidente della Camera di Commercio, Manlio Maggioli, e a tutti gli altri enti soci - per le politiche d'investimento strutturali e di sviluppo traffico in corso da parte di Aeradria per il futuro dell'Aeroporto Internazionale "Federico Fellini" di Rimini - San Marino".

 

E precisa: "Tale ringraziamento riguarda anche il pieno sostegno di questi giorni relativamente alle vicende dei voli Windjet da e per Rimini, nonostante il non semplice contesto istituzionale a tutti noto pubblicamente per quanto emerso sulla stampa locale e nazionale".

 

E sull'integrazione dei due scali, dal Fellini di Rimini si spiega che "fermo restando il ruolo di leader dell'Aeroporto di Bologna, gli altri aeroporti regionali - Rimini, Forlì, Parma - si devono dare un futuro che tenga conto dei contesti territoriali in cui sono ubicati e delle caratteristiche delle rispettive infrastrutture aeroportuali. Tenendo conto dei suddetti elementi dobbiamo, in modo coordinato e programmato, concentrare le nostre azioni sulle diverse attività aeroportuali possibili e più efficaci per ciascuno: voli linea-low cost outgoing, voli linea-low cost incoming, voli privati, voli cargo e merci, attività di manutenzione, aerei, attività formative, ecc".

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