Aeroporti di Forlì e Rimini: chiudere o rilanciare? La parola ai lettori

Aeroporti di Forlì e Rimini: chiudere o rilanciare? La parola ai lettori

Aeroporti di Forlì e Rimini: chiudere o rilanciare? La parola ai lettori

Si moltiplicano voci e rumors attorno all'aeroporto di Forlì, sul cui futuro vanno delineandosi due fronti. Da un lato quello composto da coloro che, nonostante i debiti, lo ritengono una ricchezza per la Romagna e sono decisi a difenderlo; dall'altro lato, invece, coloro i quali ritengono che sia un'infrastruttura non più sostenibile e che dunque vada chiuso. Magari facendoci un parco, come propongono alcune forze politiche. Tu da che parte stai?

 

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A pochi chilometri di distanza da Forlì, c'è l'aeroporto di Rimini. Un aeroporto, il "Fellini", dai bilanci in apparenza più sostenibili, ma anche un aeroporto con un numero di passeggeri inferiore rispetto a quello di Forlì. Poco più lontano c'è l'aeroporto di Bologna, il primo della regione per quantità di traffico, in passato socio di quello di Forlì. 

 

A Forlì per il salvataggio dello scalo si spera nella concessione trentennale del sedime aeroportuale da parte di Enac, che consentirebbe di svolgere una gara per vendere larga parte del pacchetto azionario di Seaf (la società di gestione) ai privati. Una vicenda intricata e dal grande impatto sull'opinione pubblica. Esprimi la tua opinione nel sondaggio aperto da RomagnaOggi.it. 

Commenti (47)

  • Avatar anonimo di Franco Cupini
    Franco Cupini

    Franco Cupini-Cari amici mi fa piacere leggervi ma il risultato è sempre lo stesso...siamo pecore asservite ad una sola visione delle cose la visione "giurassica" di un partito che è rimasto ai gloriosi anni '60 . Ormai è sordo e al limite della cecità ma pensa ancora che l'Emilia Romagna sia l'esempio della perfetta amministrazione e del paradiso sulla terra . La Romagna se non diventa Regione conti nuerà a essere vassalla, serva e ruota di scorta di Bologna in primis e poi di Moderna Parma e Raggio (le provincie piu' benestanti...). NON ABBIAMO UNIVERSITA' ROMAGNOLE,TUTTII CENTRI DI INNOVAZIONE DIPENDONO DALL'EMILIA,LA ROMAGNA NON HA NEMMENO UNA CORTE D'APPELLO...ma cosa stiamo aspettando...la fine...???? Ma perché sarà la Lega e solo lei a battersi per la Regione Romagna, ma di cosa abbiamo paura almeno ad affrontare l'argomento...vogliamo fare come Vasco Errani che "trema" all'idea di un semplice dibattito...e Vasco Errani è...romagnolo...ma di partito giurassico...

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Va bè, rimani delle tue idee. Premesso che l'ubicazione sulla costa non è ideale per un aeroporto a meno che non si pensi di imbarcare i pesci, dico che Forlì "dovrebbe" essere l'aeroporto della Romagna perchè in posizione baricentrica (25 km da un paesino come Ravenna, 15 da un altro come Cesena, più la piccola Forlì fanno un bacino di 400mila utenti 12 mesi l'anno, e io non considererei una bestemmia che per andare in qualsiasi località dell'intera costa si possa scendere da noi, senza andare a foraggiare le località marchigiane, oppure che se qualcuno trova l'aereo bazza ryanair esaurito possa raggiungere in 30 minuti Bologna. Si tratta di punti di vista. Se si pensa che il trasporto aereo si svilupperà (prova ad andare a Palermo in treno o a Praga in un'ora) non mi sembra un'utopia mantenere lo scalo, ovviamente dando la possibilità di aggiustare i bilanci, questo è lapalissiano. Sulle alchimie di bilancio riminesi viene lo stesso dubbio quando si legge di Rimini agli ultimi posti d'Italia come denuncia dei redditi. Sulle compagnie aeree pagate, lo sanno anche i bambini che la maestra è la Ryanair che ha preso i soldoni da Bologna, e che droga il mercato, quindi fa ridere che ci si appigli a questo. Cmq, buona fortuna, e ripeto, se la regione pensa di chiudere l'aeroporto di Forlì, che ci dia quelle infrastrutture che da 50 anni ci sono negate.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    Mi scuso ma sono un po stufo di ripetere le stesse cose. Allora Davide il delirio è considerare Forili l'aeroporto della Romagna. Chi l'ha deciso i forlivesi? Il traffico in uscita è intercettato quasi totalmente dall'aeroporto di Bologna(per adesso, perchè Masini conta di recuperarlo). Quello in entrata invece ha come bacino principale la riviera che numeri alla mano ha in Rimini il suo centro storico economico sociale. A nord c'è Cervia Cesenatico Ravenna ma dimentichi Bellaria-Igea Marina Riccione Misano Adriatico Cattolica e l'intera provincia di Pesaro che ha scommesso sull'aeroporto di Rimini perchè il marchio Rimini è meglio e portai turisti anche a loro. Inoltre la città di Rimini è quasi equidistante da Bo e AN. L'aeroporto serve ecome se serve!!Quello che lascia un passeggero sul territorio si trasforma in posti di lavoro. A Rimini&Co questo riguarda migliaia di persone. A Forii a parte i dipendenti per i quali mi dispiace di questa situazione, riguarda due bar un benzinaio un albergo nella strada per arrivare all'autostrada. A Forli è solo una qustione di vanto a Rimini di vita! Detto questo, l'ha gia spiegato qualcun altro meglio, il problema principale è che finora Forli ha prodotto un enorme debito perchè PAGA le/la compagnia per volare da li.Cosi facendo si gonfia il dato passeggeri ma è solo una questione di tempo e debiti vengono al pettine. E il ritorno economico per la città è minimo. Ma il comune di Forli deve ripianare e cosi la provincia. La sinergia con Rimini è impossibile. Nessuno è interessato a una struttura in perdita costante a meno che non sia un masochista(pazzo).

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    malatesta io non offendo nessuno e ho premesso di amare Rimini come tutti la amiamo. Leggiti l'articolo odierno che ho citato e che ha scritto gente referenziata. Se vuoi, continua poi a mettere la testa sotto la sabbia. rob, civilmente esponi le cose giuste che si stanno facendo. Lodevoli ma NON E' sufficiente, sta a vedere che con tutte le cose che ci sono in Italia uno va a soggiornare a Rimini per vedere il centro storico o le mostre. Rimini è una grande città, con annesse le problematiche (quartieri residenziali, trasporti, criminalità;) mentre i piccoli centri sono esclusivamente turistici e più appetibili. Pensa se quegli investimenti si facessero a Milano Marittima. Quanti conoscono poi le sterminate e non compromesse spiagge e pinete ravennati? Si farebbe prima che radere al suolo il lungomare di Rimini e rifarlo, no? Rimini è quantità, ok, ma non qualità, e la vedo dura competere con Ibiza, Sardegna, Sud Italia, Grecia, Tunisia, Egitto. Attenti poi a non darsi la zappa sui piedi: i casini che vengono fuori dalle nostre parti ci riguardano tutti, essendo fatti dallo stesso partito egemone in regione, e non sono certo responsabilità di furbate forlivesi (a proposito, non c'è un assessore che sia uno di Forlì-Cesena). Il fatto che vengano fuori qui e non là dovrebbe far riflettere.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    Mi dispiace per te ma questo è delirio totale. Non c'è una cosa che hai scritto che va salvata. Mi fermo qui per non essere offensivo ma per favore..lascia perdere smetti di scrivere idiozie.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    @davide Penso che tu non sia informato sulle cose che sono state fatte e si stanno facendo in questo momento: 1.Sono stati investiti 100 milioni di euro per tutto il centro storico che è completamente rinato e i monumenti non sono ruderi come da altre parti; ora con la ricostruzione del teatro galli e la riapertura del fossato di castel sismondo (restaurato) si completerà questo ciclo 2.Si è attivati nell'ambito delle mostre e della cultura (vedi nuova mostra la precedente 200.000 persone) 3.E' stata aperta la darsena, il quartiere la prua e riassettato tutta la spiaggia di san giuliano 4.Tra breve verrà aperto un palacongressi da 100 milioni di euro che dovrà essere complementare alla fiera 5.Si è attivato il polo del benessere con il restauro della novarese e riminiterme 6.Si sta procedendo allo screening della colonia murri dove verrà pedonalizzato il lungomare relativo 7.Si procederà al nuovo lungomare che non sarà un intervento di arredo urbano ma un intervento di architetturan 8.Rimini è una città non è un paesino è rispetto a riccione o milano marittima ha un'estensione 10 volte piu' grande e quindi proporzionalmente piu impegnativo il discorso. 9.Si sta procedendo alla realizzazione della greenway della valmarecchia oltre a quella del conca 10.La stazione è stata rifatta e vi sono nuovi servizi 11.Vi è un museo di interesse nazionale, aperti di recente 40 nuove sale archeologiche, la domus del chirurgo, la domus praefecti, la domus della camera di commercio. 12.Locali dell'università tutti restaurati e nuovi dentro il centro storico compreso lo studentato Secondo me invece di guardare la paglia negli occhi degli altri sarebbe il caso di guardare il pagliaio che c'è da te perche ultimamente di casini che stanno scappando fuori sono dalle tue parti.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    malatesta non ha ancora capito che il tempo di Rimini-Rimini è andato (articolo su giornale di oggi). La ex capitale del turismo la amiamo tutti, ma non può più ergersi a centro incontrastato del turismo. Come se non esistessero Cervia, Milano Marittima, Ravenna. Non è che Rimini debba salvare Forlì o viceversa, debbono campare insieme se non vogliono sparire entrambi. Forlì non è l'aeroporto di Forlì, ma dell'intera Romagna, almeno dovrebbe esserlo, poi Ravenna e Cesena non fanno nulla perchè non è nel loro territorio comunale. Per questo dovrebbe servire a qualcosa una programmazione regionale. Mantre Rimini è solo l'aeroporto di Rimini-Riccione e San Marino (Pesaro no perchè è in un'altra regione). Però è giusto che Rimini rivendichi un aeroporto, cosa che gli altri bacini turistici hanno, anche se magari a 80km. Non è che con l'aeroporto si risolva il problema di riportare i turisti, i riminesi dovrebbero lavorare su ben altro, rendendo più appetibili gli alberghi, creando spazi verdi che il cemento non consente di avere più. Altro che aeroporto, riminesi, svegliatevi. All'aeroporto possiamo pensarci noi poveri contadini dell'entroterra, oppure ci pensa mamma Bologna. Lavorate su altro.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    L'Hub non ce la fa Milano Malpensa a farlo..lo fa la Romagna ma per favore siamo seri. Non ha senso il titolo di questo articolo, mettere Rimini e Forli sullo stesso piano è ingiusto.

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    La classe politica forlivese è come la ninna nanna....fa addormentare, se crediamo che prendano posizione per l'aereoporto possiamo scordarcelo, basti pensare che per opportunità di partito hanno dirottato alla gestione un ex sindaco cardiologo......mamma mia , con quali presupposti crediamo si possa fare qualcosa di buono?, per non farci mancare nulla ci sono pure i verdi a contrastare, ne sono rimasti alcuni esemplari ma riescono sempre a mettere il bastone fra le ruote alle buone iniziative, fanno gli stessi danni della grandine sull'uva, ....tutto da buttare. Certo viene da chiedersi come mai le amministrazioni sostengano da tempo immemorabile il trasporto urbano forlivese.....gli autobus della città gironzolano tutto il giorno per caricare 8 persone , la malinconia stampata sul viso degli autisti fa tenerezza, i controllori controllano se stessi perchè alle fermate non si presenta anima viva .....cosa consigliano i verdi?...che soluzione hanno?..mah!! forse una c'è!!!........all'areoporto coltiviamo patate e come braccianti utilizziamo gli autisti del tram......siamo veramente fortunati, hanno sempre una soluzione per tutto.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    Vorrei chiarire una volta per tutte com'è la situazione. Forli sottomettendosi a Bologna e quindi complice di essa ha tentato di annientare l'aeroporto di Rimini. Che invece ha resistito a questo assurdo affronto. Bologna stanca di Forli che produceva solo perdite decide di abbandonarla al proprio destino. Ora dovrebbe essere Rimini che non ne ha nemmeno le possibilità tra l'altro a salvare Forli??Ma ci si rende conto di cosa si chiede? A Stefano vorrei dire per l'ennesima volta che l'aeroporto di Rimini è una grande struttura nella città Fulcro della Riviera Romagnola partecipato da Riccione e S.Marino(stato estero A TUTTI GLI EFFETTI) che quest'anno farà segnare un +50% di passeggeri e che ha nei suoi piano prospettive di sviluppo non produce debiti gestionali ma casomai solo per investimenti infrastrutturali. Mi dici che senso ha anche solo parlare di Pisignano?Ripeto nemmeno da prendere in considerazione.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    @stefano Invece Pisignano conti alla mano cosa farebbe? Occorre fare una nuova infrastruttura, buttare nel cesso quelle degli altri due aeroporti, ha un'area piu' piccola di quella di rimini deve essere convertito da miliare a civile deve avere la licenza dell'enac e devono essere fatte le infrastrutture come le strade intorno e questo è un discorso sensato? Intanto gli aeroporti cosa fanno non investono piu' per 5 anni, io mi meraviglio continuare a parlare di questa ipotesi a parte il fatto che non verrebbe mai accettata nè da forli nè da rimini nè da qualsiasi persona dotata di buon senso.

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    @Rob, conosco l'argomento abbastanza da sapere che l'aeroporto di Forlì, conti alla mano, è spacciato se non si unifica nella gestione con Rimini. Ma anche Rimini non ha grandi prospettive future di sviluppo, e parlo dei prossimi 20 anni, non di domani. Pisignano potrebbe essere il grande progetto su cui puntare per dotare la Romagna di un grande HUB, un aeroporto internazionale che sia davvero fonte di sviluppo per il prossimi 30 anni. Certo che se continuiamo a guardarci l'ombelico non si programmerà mai nulla di importante in Romagna...e se non locapiscono i comuni e le provincie romagnole non aspettiamoci che lo faccia Bologna, che il suo aeroporto ce l'ha già.

  • Avatar anonimo di claudio
    claudio

    Sono 45 anni (cioè da quando posso ricordarmi!) che si dicono le stesse fole: forlì deve chiudere; rimini è meglio di forlì; bologna tende a fregare rimini e forlì... e via con questa cantilena. Insomma basta! Abbiamo una classe politica che ci amministra. Si prenda le proprie responsabilità e finalmente DECIDA! (come fa un aeroporto come forlì a pensare di potersi sviluppare se ha sempre la spada di damocle sulla testa: STA' ATTENTO CHE TI CHIUDO!). Poi sarà il popolo sovrano che nel segreto dell'urna darà il responso. NON SE NE PUO' PIU'!!!

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Per quanto riguarda il discorso delle guardie giurate ho verificato che è obbligatorio secondo una normativa sulla sicurezza dell'enac.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Per l'aeroporto di Rimini non sono rose e fiori assolutamente; rimini ha una parte prevalente di incoming infatti il traffico internazionale di rimini è superiore a quello di forli e questo è verificabile direttamente in assoaeroporti. Dati di giugno Forli voli nazionali 123.784 pax voli intern. 145.390 pax Rimini voli nazionali 4.426 voli intern. 183.393 pax pero' rimini ha molta stagionalità infatti a luglio ha comunicato di avere effettuato circa 90.000 passeggeri; non ho visto comunicazioni da parte dell'aeroporto di forli ed il sito di assoaeroporti è aggiornato fino a giugno https://www.ttgitalia.com/pagine/Aeroporto-di-Rimini-boom-di-traffico-per-i-voli-internazionali,Dettaglio001,IT,263434,Home-news.aspx non ci pensa santo marino perche ha solo una partecipazione del 2,5% sul capitale sociale I motivi sono stati scritti tutti prima e soprattutto il fatto che wind jet non si prende i rischi; se apro rotte e l'aeroporto vende la metà dei biglietti l'altra metà comunque la deve pagare a wind jet perche non si assume il rischio di impresa. Quindi per assurdo, se io non raggiungo quello che tecnicamente viene chiamato load factor piu' voli apro e piu' vado in perdita. E' chiaro che non se ne avvantaggia rimini ma bologna. Per quanto riguarda invece i trasporti in un'ottica complessiva sono assolutamente d'accordo che c'è a livello nazionale una preferenza e una priorità esclusivamente sull'altra sponda (tirreno) mentre l'adriatico viene molto penalizzato (per citarne alcuni vedi alta velocità ma anche il fatto che ad esempio per gli aeroporti dopo venezia il primo aeroporto disponibile nel piano sarebbe bari).

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Tutto quello che dice rob può essere condivisibile, è difficile addentrarsi in logiche contabili. Resta il mistero di come Rimini sia così tutto rose e fiori, con meno passeggeri di Forl' e compagnie kamikaze (forse ci pensa Santo Marino a mettere tutto a posto, eh eh!). Certo è, che una volta chiuso Forlì è tutto grasso che cola per Rimini ma soprattutto per Bologna. (Possiamo anche credere che i voli di Ryanair a 19Euro siano in attivo). Secondo la logica commerciale, potrebbe essere utile chiudere Bologna e lasciare solo che so Malpensa e Venezia per tutto il nord Italia, oppure pensare du chiudere Firenze, tanto c'è il Marconi a 30 minuti... C'è l'economia ma c'è anche la politica, a bilanciare un po' le cose. Io dico, la Regione non vuole più sostenere i deficit di Forlì? Bene, prima però ci dia un autostrada Forlì-Firenze, e una superstrada Forlì-Cervia, e qualche eurostar che fermi alla nostra stazione e non vada dritto. Poi, ok, chiudiamo pure l'aeroporto di Forlì, perchè mi risulta che siamo ancora ampiamente in credito rispetto a quello che hanno avuto altri. Qualcuno mi risponda in maniera non ideologica, grazie.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Bisognerebbe invece domandarsi come mai, dopo un 2009 con un deficit pari a 6,8 milioni di euro, perche con un incremento dei pax del 24% Lobianco dice che ci sarà ancora una perdita di 7 milioni di euro. E' evidente che i voli sono senza margine La domanda che si dovrebbe porsi è quanto dovrebbero incrementare i voli per arrivare al pareggio e se questo incremento è possibile E' chiaro che stante cosi le cose non è possibile. A questo punto ci si dovrebbe domandare: ma perche i voli sono senza margine? E' evidente che l'aeroporto è stato consegnato come animale sacrificale alla wind jet e il comune di forli prima di andare a ricercare i colpevoli tra l'aeorporto di bologna e l'ex direttore dovrebbe prendere per le orecchie Rusticali e accompagnarlo alla porta.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    @Pablito E' assolutamente impossibile che una guardia giurata venga retribuita 5 euro all'ora; attraverso questa operazione si variabilizza il costo orario ma alla fine facendo una botta di conti è assolutamente ragionevole e nella norma (25 euro x 160 ore mese x 12 mesi = 48.000 euro all'anno). Se io internalizzo la risorsa ho un costo piu' o meno simile considerando poi il fatto che per qualsiasi evento il responsabile del rischio diventa l'aeroporto. (premesso che retribuzioni da 5 euro non esistono sindacalmente parlando, si confonde comunque la retribuzione netta e variabile con una lorda ed interna).

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Avete presente il servizio di controllo dei bagagli? E' effettuato da guardie giutate. Sapete quanto costa una guardia giurata? ~25-30 euro/ora Sapete quanto viene invece retribuita? meno di 5 euro. Quindi 20-25 euro/ora X ogni guardia vanno nella pancia dell'azienda privata di vigilanza. Bè penso che. Solo agendo su questo si potrebbe ottenere un servizio ugualmente valido ed efficiente, considero come tutti la sicurezza un requisito necessario da non mettere in discussione, risparmiare da 500 mila a diversi milioni di euro. E ridurre il deficit annuale. Chissà su quanti altri punti si potrebbe intervenire. Non so ma credo che 1 milione su 7 di quest'anno sia una cifra considerevole....

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    la regione Emilia se ne frega dell'aeroporto di Forlì . Dobbiamo tutti convincerci della assoluta necessità di creare la regione Romagna x deecidere noi come spendere i ns. soldi.

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Da tempo assistiamo all'inesorabile agonia della nostra città, una città resa negli anni triste, anonima e desolata, gli uomini e le donne che hanno governato e che governano tutt'ora sono gli artefici di questo scempio, mi auguro e spero che l'affaire Aereoporto trovi tutto il supporto e l'aiuto che ogni sana amministrazione dovrebbe dare alle attività che cercano di movimentare i flussi di persone , spero e mi auguro che almeno questa volta non sia ancora Bologna a decidere per noi, spero e mi auguro che il nostro Sindaco esca dall'anonimato e faccia sentire la sua voce.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Sul Corriere Romagna si riporta che il deficit probabile per il 2010 di SEAF sarà di 7/8 milioni di €. Che si assommerebbe agli oltre 23 milioni maturati fino ad ora a partire dal 2004. In aun altro articolo apparso su Il Resto del Carlino, sempre di giovedì c'è la lunga lista dei guai economici e come sono maturati, a partire dai 5 milioni di € in biglietti che la Flyonline, agenzia viaggi di SEAF avrebbe acquisito per l'operazione Windjet. Solo il 41% dei titoli di viaggio sarebbero stati venduti, ma anche l'apertura dei voli per Roma, Londra ed anche il mercoledì su Mosca hanno prodotto voragini. In particolare: Forlì-Roma in due mesi 169978€ di perdite, Forlì-Londra in 4 mesi, 172792€ di perdite trattandosi di un volo bisettimanale ed operato tra Giugno e Settembre Forlì-Mosca del mercoledì che in 4 mesi ha perso 204830€ anche questo volo settimanale da Giugno a Settembre che alla fine hanno creato la ampia voragine del deficit globale. https://www.comune.forli.fc.it/rassegna-stampa/consultazione/Datiweb/ArticoliPdf/70856.pdf Fonti: https://www.comune.forli.fc.it/rassegna-stampa/consultazione/Datiweb/ArticoliPdf/70857.pdf https://www.comune.forli.fc.it/rassegna-stampa/consultazione/Datiweb/ArticoliPdf/70858.pdf https://www.comune.forli.fc.it/rassegna-stampa/consultazione/Datiweb/ArticoliPdf/70859.pdf

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    In merito ai prezzi del low cost un biglietto Windjet oscilla tra i 186 euro di Amsterdam e i 107 di Palermo. Ma Ryanair, sulle tre rotte-fotocopia che partono dal Marconi di Bologna, ci batte. Londra, Ibiza e Parigi, tre gettonatissime mete delle vacanze. Con Ryanair si risparmiano dai venti ai cinquanta euro, e forse sul mercato fanno la differenza. Anche se poi decollando da Forlì si arriva a Gatwick, da Bologna a Stansted, che dalla capitale dista quaranta minuti di treno. E attenzione: dai primi di novembre Ryanair mette in pista il Bologna-Palermo, con biglietti a partire da 19,99 euro. E occhio: a sud Forlì offre anche Olbia e Catania, ma Bologna risponde con Trapani, Bari, Brindisi, Lamezia. E sulle capitali europee il Ridolfi manda cartoline anche da Berlino, Amsterdam, Praga, Riga e Tallin, mentre Bologna si fa forza con Madrid, Oslo, Bruxelles, Dublino, Edimburgo, Bratislava e Cracovia. Un anno fa i voli che erano andati peggio erano quelli su Cagliari, Barcellona, Olbia, Parigi, dove una poltroncina su due era vuota

  • Avatar anonimo di dottorzivago
    dottorzivago

    @rob. L'articolo del Carlino mi è sembrato, al solito, fazioso e pre-confezionato. Comunque, è chiaro che servirebbe anche una città, attorno all'aeroporto. Mostre, iniziative, interessi e anche - certamente - infrastrutture. C'è il progetto di un grande centro commerciale nelal zona aeroporto, ecco - quello può cominciare ad aiutare. Insomma, invece di pensare di chiudere qualsiasi cosa che non rende (allora, si potrebbe chiudere Piazza Saffi e abbattere tutto il centro storico) è ora di cominciare a pensare sul come far crescere la città. Certamente la Pirini con il suo "l'aeroporto andrebbe chiuso domani" risolverebbe con l'eutanasia il problema del malato. Non mi pare una soluzione, ormai abbiamo una città lazzaretto e dei politici becchini, non va mica bene.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    La provincia di Rimini conta il maggior numero di presenze in Italia solo dopo Roma.Rimini mi spiace per te ma non è finita proprio per niente. La riviera romagnola è ANCORA saldamente in testa in Europa come concentrazione turistica considerando il bacino che va da Milano M. a Gabicce. S.Marino è uno stato autonomo se hai qualcosa da ridire rivolgiti all'ONU. A Rimini maggiore centro in assoluto della riviera ci sono ancora tedeschi inglesi francesi.. tutta Europa oltre ai Russi.Nell'aeroporto di Rimini oltre a S.Marino c'è anche il comune di Riccione. Le tue sono farneticazioni, non risponderò ad altre cose assurde tipo quelle che hai scritto.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Io non ho nulla contro Rimini, i riminesi però devono capire che il tempo di Rimini, dei Fellini, delle tedesche, delle discoteche, dei film all'italiana ormai è passato. Il modello riminese è superato, i turisti vanno ovunque proprio grazie agli aerei. Anzichè occhieggiare con Bologna, le realtà romagnole devono allearsi e lottare contro Bologna, che ha l'unico scopo di fagocitare tutto il possibile. La questione dell'aeroporto di San Marino è ridicola.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    I conti vengono pubblicati ogni anno dalle società aeroportuali e Rimini ha avuto un passivo contenuto perchè sta facendo grandi investimenti di ristrutturazione e miglioramento. Senza di essi sarebbe in attivo e quest'anno dovrebbe chiudere o in pareggio o in leggero utile. Forli al contrario in cinque o sei anni ha prodotto circa 25 milioni di debiti, costanti ogni anno nella misura di 4-5-6 milioni senza fare alcun investimento nella struttura. Quindi si capisce che sono debiti di gestione e la cosa è ancora più grave.In quanto a risorsa per la città e le eventuali ricadute penso non ci siano dubbi sul fatto che un passeggero che atterra a Forli lascia sul territorio e quindi in termini di lavoro infinitamente di meno che quello che lascia a Rimini. Per Forli il problema sono i debiti che anche quest'anno sono da ripianare come ogni anno. Chi tira fuori questi soldi?

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    @Powerkey Enac adesso ha base legale ed operativa a Rimini e svolge servizi soprattutto stagionali; quello era prima quando volava dalla Valle d'Aosta.

  • Avatar anonimo di rexino
    rexino

    io penso che l'aeroporto sia molto importante per una città morta come Forlì, secondo me si dovrebbe dare il massimo per portarlo in attivo, e se serve prendere come campione un aeroporto che funzioni bene e informarsi su come viene gestito, e magari seguirne le orme, perchè chiudere un aeroporto che potrebbe dare tanto, certo che chiuderlo è più semplice.

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