Aeroporti, guerra tra Forlì e Bologna su Ryanair

Aeroporti, guerra tra Forlì e Bologna su Ryanair

FORLI’ – Si discute ancora sull’insediamento della base operativa di Ryanair al Ridolfi. Insomma nessuna novità. Ormai l’operazione slitta da febbraio e la concorrenza di Bologna sembra reale, almeno per l’apertura dello scalo ai voli low cost. “Bologna ci sta ‘boicottando’ – accusa l’assessore forlivese all’aeroporto, Elvio Galassi – con 3 membri di Sab, all’interno del cda della Seaf, l’accordo con Ryanair viene ostacolato”. La Regione promette imparzialità.


“Le difficoltà che riguardano l’accordo – sottolinea il presidente di Seaf, Massimo Bucci – vanno collocate all’interno dell’equilibrio tra gli aeroporti dell’Emila-Romagna. Conflitto e concorrenza sono inevitabili. Ryanair è sicuramente interessata allo scalo forlivese, come lo era mesi fa”.


“Venerdì abbiamo illustrato all’assessore regionale ai trasporti Alfredo Peri l’ipotesi di accordo con Ryanair – continua Galassi – adesso ci aspettiamo che la Regione non parteggi né da una parte né dall’altra. Ovviamente si vedrà con i fatti”.


Ora il cda di Seaf è composto da 3 membri di Sab, nonostante il capitale sociale della società di gestione del Marconi sia il 17%. Entro l’inizio di aprile ci sarà l’approvazione del bilancio ed in questa sede si scoprirà se Sab deciderà per la ricapitalizzazione. In ogni caso, il cda è in scadenza e, con il rinnovo dell’organo, sarà un solo componente a rappresentare la società bolognese.


“Ryanair comunque ha sempre mostrato interessi per i piccoli aeroporti, quindi sono fiducioso – conclude Galassi – il nuovo presidente sarà in grado di definire l’accordo”.


Chiara Fabbri

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