Aeroporti, il Pd forlivese: "Bene la holding con Rimini, lo sviluppo passa dai voli"

Aeroporti, il Pd forlivese: "Bene la holding con Rimini, lo sviluppo passa dai voli"

Aeroporti, il Pd forlivese: "Bene la holding con Rimini, lo sviluppo passa dai voli"

FORLI' (FC) - La Direzione territoriale del Partito Democratico forlivese ha incontrato martedì sera l'assessore regionale Alfredo Peri per fare il punto sulla situazione dell'aeroporto di Forlì e dell'accordo con la società "Aeradria", gestore dell'aeroporto di Rimini. I democratici forlivesi hanno fatto presente all'esponente della giunta regionale che "ora bisogna dire basta alla concorrenza" e realizzare un "piano industriale basato sui voli" e che punti alla realizzazione del "sistema aeroportuale regionale".

 

La Direzione del PD forlivese ha ribadito la propria "ferma convinzione" che l'aeroporto di Forlì è "un'infrastruttura irrinunciabile per Forlì e per il territorio romagnolo, per la funzione che è in grado di svolgere a sostegno dello sviluppo e per le prospettive di crescita che può offrire. Ne siamo fermamente convinti - afferma il Pd - e abbiamo sempre lavorato in questa direzione, nella consapevolezza che la sostenibilità finanziaria dello scalo passi non solo da una gestione più accorta, ma anche da una programmazione di respiro più ampio e di dimensione sovra comunale e sovra provinciale".

 

"Per noi questo passo, compiuto con lo sforzo determinante degli azionisti di Seaf, rappresenta un'evoluzione positiva rispetto alla situazione di crisi che sta affrontando l'aeroporto di Forlì - commenta Marco Di Maio, segretario del Partito Democratico forlivese -. Occorre continuare a lavorare per dare continuità all'attività dell'aeroporto 'Ridolfi' e per rilanciarne la prospettiva, puntando sulla vocazione naturale di quello che oggi, nonostante le difficoltà, è il secondo aeroporto di questa regione".

 

Il Partito Democratico forlivese, aggiunge Di Maio, "ha lavorato ed è impegnato tuttora in una sola e unica direzione: garantire l'operatività dell'aeroporto di Forlì e inserirlo in un progetto industriale serio, concreto e sostenibile, che sia basato principalmente sui voli per incoming (arrivi) ed outgoing (partenze), che è condizione necessaria anche per sfruttare al meglio il potenziale offerto dal polo tecnologico-aeronautico e da tutto il comparto della formazione sorto in questi anni attorno al 'Ridolfi'".

 

L'assessore regionale Alfredo Peri, durante l'incontro, ha ribadito che l'obiettivo della Regione continua ad essere quello di arrivare alla creazione del sistema aeroportuale regionale, un traguardo che il Pd forlivese condivide appieno. "Sarebbe sbagliato pensare che il processo di integrazione tra gli scali romagnoli si può fermare qui", prosegue Di Maio. "La holding tra Forlì e Rimini, di cui i tecnici specializzati elaboreranno il piano industriale, è il primo passo verso la creazione di un vero sistema aeroportuale regionale che non può prescindere dal coinvolgimento anche dello scalo di Bologna".

 

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"Tutti gli studi e le proiezioni statistiche - conclude Marco Di Maio - confermano che nei prossimi anni la domanda di spostamenti aerei crescerà esponenzialmente; basti pensare che già oggi, la rete degli aeroporti regionali riesce a malapena a rispondere alla metà di questa domanda. È chiaro per rispondere in modo adeguato alla domanda, bisogna organizzare un'offerta organica, di qualità, che valorizzi il potenziale di ciascuno scalo passando da una concorrenza priva di senso come quella a cui abbiamo assistito fino ad oggi, ad una vera e concreta collaborazione, che rende più appetibile l'intero territorio e che consente agli enti pubblici di ridurre in modo significativo la propria quota di risorse da destinare a queste infrastrutture". 

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Non ci crede più nessuno e penso neanche gli ammin istratori regionali solo che nessuno si piglia la briga di staccare la spina. E noi paghiamo un conto molto salato.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Io resto dell'idea che prima bisognerebbe vedere come finisce la privatizzazione di Forlì, e poi discettare sul resto. Forlì a vocazione didattica ? Ma cos'è ? Giriamo l'aereo più pazzo del mondo III ? Via ...

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    Il mio convincimento sul fatto che l'iniziativa della Regione per una prospettiva unitaria fra Forlì e Rimini, sia una strada da auspicare che abbia successo, ma complessa, mi deriva dagli interrogativi che ho già posto: sulla privatizzazione e sulle funzioni dei due scali. Il Presidente di Aeradria, ha già dichiarato che Rimini è vocata per i voli passeggeri e Forlì per quelli didattici. Sempre di voli, si tratta, ma con una bella differenza. Fare quadrare il cerchio, al di là delle dichiarazioni di buona volontà, non sarà facile. Ma bisogna esere ottimisti, perchè altrimenti......

  • Avatar anonimo di zac
    zac

    quanti milioni di euro si pensa di gettare al vento per non voler ammettere che due scali a 40 km uno dall'altro (con Bologna a 80 km) non hanno una sola ragione di coesistere.

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    dichiarazioni veramente deliranti.Con questi presupposti non si farà nulla.

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