Aeroporto di Forlì, Forza Italia: "Aumentano gli investimenti, aumenta il debito Seaf. Perchè?"

Aeroporto di Forlì, Forza Italia: "Aumentano gli investimenti, aumenta il debito Seaf. Perchè?"

FORLI' - "Perché nonostante i passeggeri dell'Aeroporto di Forlì siano cresciuti e siano aumentati gli investimenti negli ultimi anni il debito della Seaf continua a salire alle stelle? La Società Seaf dal 2004 ad oggi, negli ultimi 4 anni, ha registrato perdite per un totale di 11.037.554 euro (21 miliardi e 380 milioni delle vecchie lire). Nel dettaglio: 981.538 euro nel 2004, 4.020.080 nel 2005, 2.279.368 nel 2006 e 3.756.562  euro nel 2007. E ai "conti in rosso" si aggiunge una incapacità di previsione del disavanzo  ( nel 2007 la Seaf aveva previsto un deficit di 2.452.000 euro ed alla fine il  passivo è stato di 1.304.000 euro in più ) che ci porta a pensare che gli  amministratori abbiano perso ogni iniziativa di programmazione e analisi a breve e medio termine".

 

E' quanto dichiarano gli esponenti del Gruppo consiliare regionale di Forza Italia - Popolo della Libertà.

 

"Complici anche i tanti assessori e sindaci del Comune di Forlì che si sono  avvicendanti ed esercitati con scarse fortune sull'argomento presentando ai  cittadini "paroloni", inutili promesse e vuoti successi senza per altro spiegarne mai l'origine e le cause. Un esempio? E' vero che sono stati fatti investimenti, in 4 anni, per un totale di 12  milioni ma andava anche spiegato che l'Anas  aveva trasferito a Seaf nel 2004  un contributo di  3.098.741 euro a fronte del danno stimato derivante dal  limitato utilizzo della pista di volo per la realizzazione del secondo lotto  della tangenziale Est attraverso l'area "Ridolfi".

 

"Alla malagestione della Seaf - dicono gli esponenti azzurri - dunque si aggiungono anche le bugie e le  giustificazioni politiche prive di ogni fondamento della stessa amministrazione  comunale. Come è una clamorosa bugia che la giunta Masini  ci rimproveri di essere  pregiudizialmente contro l'aeroporto. E' un falso. Una pezza che non rattoppa  il buco... di gestione. Forza Italia da sempre è favorevole alle infrastrutture  che modernizzino il paese, ma nel nome della condivisione degli obiettivi non  si può stendere un velo pietoso sulle mancanze e le incapacità politiche di chi  (la sinistra) ha governato la città e i suoi i beni da più di mezzo secolo senza soluzioni di continuità".

 

"Il Comune di Forlì, che è il socio di maggioranza al 38,27% della Seaf - si legge nel comunicato - ha  sempre subito l'egomonia politica ed economico della matrigna Bologna, è questo  per chi governa gli interessi di una città è una colpa tanto grave come quella  di  chi (Romano Prodi) voleva svendere una compagnia di bandiera nazionale ai concorrenti esteri (l'Alitalia all'Air France). Forza Italia - in consiglio comunale - ha votato contro la mancanza di programmazione e di controllo della spesa, contro l'uso indiscriminato delle consulenze, contro i costi eccessivi degli organi, della politica e della burocrazia".

 

"Mentre ha concesso il via libera al Piano di Sviluppo del Polo Aeronautico  forlivese, che prevede nuovi laboratori di Ingegneria Aerospaziale, lo sviluppo  dell'Enav, più efficaci collegamenti viari e infrastrutturali, la crescita del  terziario. Forza Italia s'è dichiarata disponibile ad esaminare e ad appoggiare  un nuovo Piano di Sviluppo dell'Aeroporto forlivese che includesse l'accordo  con Ryanair e collocasse il nostro Aeroporto su una linea di vera svolta.  Per  rilanciare il Ridolfi chiediamo che ci si adoperi  in correzioni  sostanziali in  sette direzioni diverse che includano nell'ordine: "un ruolo  positivo e non concorrenziale giocato dalla stessa Regione e dalla Sab di Bologna; l'implementazione della compagine sociale con l'ingresso nella Seaf  di Provincia e Comune di Ravenna , dell'Associazione Industriali e di altri azionisti sul modello Rimini; un riequilibrio delle politiche di bilancio ogni  volta che Forlì deve ripianare le perdite dell'Aeroporto, senza danneggiare il  welfare cittadino; una de-politicizzazione delle nomine in consiglio di  amministrazione e infine la fusione con la società Promozione e Turismo,  un doppione inutile e costoso deve essere assolutamente eliminato".

 

"Su questi punti - dice Forza Italia - siamo disposti ad  aprire un confronto costruttivo, così come siamo pronti a discutere un vero e nuovo Piano Industriale che sia basato su elementi certi e di sviluppo per dare all'Aeroporto di Forlì una caratterizzazione chiara, come aeroporto delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna (ospitando la base di Ryanair) e avviare una sinergia forte con l'Università e il Polo Tecnologico".

 

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"Sono passati anni preziosi - concludono - senza che gli Enti Locali romagnoli offrissero  un forte segnale per rendere l'Aeroporto di Forlì un'infrastruttura di livello veramente romagnolo.  In Regione, in Provincia, a Ravenna, a Cesena, a Bologna esistono ovunque maggioranze di governo di centro-sinistra ma Forlì viene trattata sempre a pesci in faccia e il Sindaco Masini Nadia che fa? Tace. Vi immaginate le urla e gli strepiti se in Regione, a Bologna o a Ravenna ci fossero state maggioranze di centro-destra?".

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