Aeroporto Forlì, il Comune di Cesena torna sui suoi passi

Aeroporto Forlì, il Comune di Cesena torna sui suoi passi

Aeroporto Forlì, il Comune di Cesena torna sui suoi passi

Anche il Comune di Cesena intende aderire alla ricapitalizzazione di Seaf (la società che gestisce l'aeroporto di Forlì). All'ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale, convocata per il 10 marzo, ci sarà la delibera di approvazione dell'aumento di capitale sociale, votato dall'assemblea straordinaria dei soci nel novembre scorso, e la conseguente sottoscrizione di azioni da parte del Comune di Cesena, in modo da mantenere l'attuale quota in suo possesso, pari allo 0,30%, con un esborso di 8.937,60 euro.

 

Questa decisione arriva dopo che, negli ultimi due anni, il Comune di Cesena aveva deliberato di non procedere agli interventi di ricapitalizzazione e di ripianamento delle perdite della società e di conseguenza aveva ridotto la propria quota di partecipazione, passando dal 2% del 2009 all'attuale 0,30%. Tale posizione è stata motivata dalla mancata attuazione, nei tempi e con le modalità previste, delle scelte strategiche contenute nel piano industriale, in particolare per quanto riguardava la privatizzazione, ed è stata nel tempo accompagnata dall'auspicio di un coinvolgimento della Regione e di altri enti locali del territorio romagnolo per favorire lo sviluppo effettivo dell'aeroporto forlivese. Lo stesso Consiglio Comunale aveva ribadito questo orientamento, approvando all'unanimità nel novembre 2010 un ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari, nel quale si indicava "indispensabile rafforzare ulteriormente i percorsi di dialogo fra i diversi livelli istituzionali e tra le realtà territoriali di questa parte della Regione, indirizzo che questo Comune ha perseguito con convinzione e al quale intende continuare a contribuire".

 

"Proprio su questo fronte si registra la novità più rilevante rispetto al passato, come ci ha comunicato il Vicepresidente della Provincia Guglielmo Russo non più tardi di giovedì - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini - Il riferimento, ovviamente, è al progetto di legge messo a punto dalla Giunta Regionale sulle misure straordinarie a sostegno del sistema aeroportuale, in cui si prevede la partecipazione della Regione a una nuova società per azioni destinata a prendere il posto di Seaf e Aeradria come titolare delle infrastrutture aeroportuali di Forlì e Rimini e della loro gestione. Un passo importante in questa direzione è già stato compiuto con l'accordo quadro stipulato il 1 marzo dalla Regione Emilia - Romagna, dalle Provincie di Forlì-Cesena e Rimini e dai Comuni di Forlì e Rimini, con il quale è stato dato mandato a Seaf ed Aeradria di mettersi la lavoro insieme per elaborare un piano industriale della nuova società. Inoltre, le nuove risorse destinate a questa ricapitalizzazione sono necessarie, oltre per garantire la gestione ordinaria dello scalo secondo le direttive dell'Enac, a mantenere in atto il processo di privatizzazione intrapreso: l'avviso per la ricerca del socio è stato pubblicato l'8 novembre e scade proprio oggi, e siamo in attesa di conoscere quali soggetti abbiamo risposto. Ci pare, dunque, che si stiano realizzando quelle condizioni a cui abbiamo sempre subordinato la nostra partecipazione".

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