Aggressione Berlusconi, domiciliari in comunità per Tartaglia

Aggressione Berlusconi, domiciliari in comunità per Tartaglia

Aggressione Berlusconi, domiciliari in comunità per Tartaglia

MILANO - Arresti domiciliari in una comunità terapeutica per Massimo Tartaglia, l'aggressore del premier Silvio Berlusconi. E' quanto ha stabilito il gip Cristina Di Censo su istanza degli avvocati difensori, Daniela Insalco e Gianmarco Rubino. Per il trasferimento si attende solo il nulla osta dei sanitari del San Carlo. Tartaglia, che il 14 dicembre scorso colpì Berlusconi con un souvenir in piazza Duomo a Milano, è detenuto nel reparto di Psichiatria dell'ospedale San Carlo.

 

In questo modo, spiegano gli avvocati, Tartaglia potrà esser curato. " La necessità di assicurare cure adeguate, fin da subito evidenziate, è stato confermato dal professor Maurizio Dalla Pria che, nella consulenza di parte depositata in atti, ha concluso accertando l'infermità mentale dell'indagato", hanno aggiunto i legali. La madre dell'aggressore, Donata Tartaglia, si è detta "molto contenta" della decisione del gip.

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