AGRICOLTURA - Disciplina nitrati, in Regione incontro con le associazioni

AGRICOLTURA - Disciplina nitrati, in Regione incontro con le associazioni

BOLOGNA - La commissione Territorio e Ambiente, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, ha tenuto questo pomeriggio un incontro, con la Consulta Agricola, il Tavolo regionale dell'imprenditoria, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, imprenditoriali ed agricole, per discutere il provvedimento "Criteri e norme tecniche per la disciplina regionale dell'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento", che la Regione( in attuazione del decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali) si accinge a varare. Il testo fissa criteri, norme tecniche e divieti per lo stoccaggio e l'uso agronomico dei liquami di allevamento, dei concimi e fertilizzanti azotati e delle sostanze organiche che migliorano i terreni. Il documento individua le zone vulnerabili da nitrati (zvn) nelle quali( in ottemperanza a quanto previsto dalla direttiva Cee sulla protezione delle acque dall'inquinamento da nitrati di fonte agricola) devono essere attuati i Programmi di azione (PdA), che tengono conto dei dati scientifici e tecnici disponibili (in particolare degli apporti azotati di origine agricola) e delle condizioni ambientali locali.


Tutti gli intervenuti nel dibattito hanno espresso apprezzamento per l'ascolto mostrato dalla Regione verso le categorie agricole e per il lavoro tecnico-politico svolto dalla Giunta regionale in preparazione del provvedimento.


Gianluca Rusconi, rappresentante di Confindustria, ha però chiesto uno sforzo ulteriore per meglio armonizzare la normativa regionale sui nitrati e quella sullo spandimento dei fanghi di depurazione, entrambe infatti riguardano terreni agricoli e se le norme sulle due attività rimangono disomogenee alcune imprese potrebbero subire penalizzazioni. Rusconi ha chiesto omogeneità normativa anche tra le Regioni. Analoga richiesta è stata avanzata da Alessandro Ghetti, rappresentante di Coldiretti, il quale ha ricordato che l'impegno della Regione e delle categorie agricole nel contenere l'inquinamento da nitrati risale ai primi anni '90, mentre altre Regioni, anche limitrofe alla nostra, non hanno mostrato altrettanta sensibilità e si trovano oggi in difficoltà ad applicare la direttiva europea.


Barbara Zanetti, in rappresentanza di Confcooperative e della Lega, ha dato atto alla Regione di aver lavorato bene per adattare le indicazioni europee alla realtà delle imprese dell' Emilia-Romagna; i rappresentanti di Cia, Balboni, e di Confagricoltura,Girolami, apprezzando lo sforzo fatto per semplificare le procedure amministrative, hanno chiesto un sostegno per le aziende interessate dal provvedimento, e, soprattutto, regole comuni per tutte le Regioni,o almeno per quelle dell' area padana.

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Il presidente Muzzarelli, a conclusione dell'incontro, ha ringraziato gli intervenuti per l'apprezzamento espresso ed ha condiviso la loro richiesta di regole comuni per tutte le Regioni, in modo da evitare che( come è avvenuto il passato) alcune realtà produttive si spostino dal nostro territorio verso Regioni che non rispettano le normative europee.
Muzzarelli ha informato gli intervenuti che il provvedimento verrà esaminato della commissione nella seduta di domani e passerà al vaglio dell'Aula la prossima settimana.

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