Agricoltura, il futuro dell'ortofrutta passa da Cesena

Agricoltura, il futuro dell'ortofrutta passa da Cesena

Nel 2007 le famiglie italiane hanno acquistato quasi 4,3 milioni di tonnellate di verdura fresca, per una spesa di 6,8 miliardi di euro, e 146mila tonnellate di ortaggi surgelati (spesi oltre 455 milioni di euro). Sono alcune delle cifre che verranno esaminate alla settima edizione di Ortomac, la convention che affronta le principali problematiche del comparto di verdure ed ortaggi che si terrà il 14 e il 15 febbraio nelle Sale del Centro Congressi della Fiera di Cesena.


Ortomac serve per esaminare un paio di tematiche orticole all’anno e mantiene la formula di incontro fra esperti e produttori, fra operatori e sperimentatori, al di fuori di Macfrut (in cui invece si troveranno esposizioni di mezzi e di prodotti) per focalizzare meglio l’attenzione sullo specifico.


Per farsi un’idea del “valore” dell’orticoltura non basta fermarsi alle sole cifre citate, perché va considerata tutta la filiera, che comprende figure professionali ed attività diverse: da chi produce le sementi a chi prepara le confezioni, da chi effettua il trasporto a chi commercializza (e le relative attrezzature: dal camion frigo al computer che controlla la cella refrigerata, tanto per citare).


Ortomac, nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 febbraio 2007, esaminerà tre tematiche dell’orticoltura, con apporti e confronti di esperienze e sperimentazioni. Giovedì 14, alle ore 9.00 inizierà il Convegno “Aggiornamenti sul diserbo delle colture orticole ed estensive” coordinato da Gabriele Rapparini, del Diproval-Centro di Fitofarmacia, Università di Bologna.


Un problema di notevole importanza, perché se le colture sono infestate da “erbacce” si rischia di avere un raccolto scarso o danneggiato. In mattinata verranno illustrate anche prove sperimentali di diserbo su frumento, mais, soia, barbabietola da zucchero e favino; nel pomeriggio si parlerà, fra l’altro, di erbicidi sostitutivi per carota, fagiolino, insalate e fagiolo, all’insegna della innovazione.


Venerdì 15 febbraio in mattinata si terrà il Convegno “La Difesa delle colture orticole e delle colture da seme – Approfondimento sulla cipolla da seme”, coordinato da Daniele Govi del Servizio Produzioni Vegetali Regione E-R.. Per capire il risolto specialistico per cui si affronta una sola coltura, si consideri che le famiglie italiane nel 2007 hanno acquistato 186.000 tonnellate di cipolle per una spesa di 221 milioni di Euro ed inoltre è il metodo di Ortomac: negli anni passati si esaminarono fragola, concia delle sementi, direttive dell’Ue, asparago, miglioramento genetico, ecc.

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Il pomeriggio di venerdì 15 sarà occupato dall’incontro “Linee guida sulla produzione vivaistica orticola” a cura del servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna, durante il quale verrà presentato il Manuale tecnico “Malattie e parassiti del Pomodoro”, di Carla Montuschi.

Ortomac è organizzato da Cesena Fiera, coordinato da CRPV (Centro Ricerche Produzioni Vegetali) e Servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna, con l’apporto delle Province di Forlì-Cesena e di Rimini, della Camera di Commercio di Forlì-Cesena e del Comune di Cesena.



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