Agriturismi, Confcommercio boccia la nuova legge

Agriturismi, Confcommercio boccia la nuova legge

BOLOGNA - L'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna ha approvato a maggioranza nel pomeriggio di martedì il progetto di legge sull'Agriturismo. La legge ha accolto solo in parte le osservazioni e le proposte delle Associazioni di categoria del Turismo e del Commercio, e nel complesso non soddisfa le aspettative di Confcommercio: così come articolato il provvedimento non valorizza appieno un agriturismo di qualità, rischiando anzi di alterare gli equilibri del comparto ricettivo e della ristorazione regionali.

 

«Nonostante alcuni cambiamenti al testo di legge a seguito dei lavori in Commissione - commenta Ugo Margini, Presidente di Confcommercio Regionale - continuiamo ad essere contrari all'impianto generale della norma che, così come approvata, favorisce le attività agrituristiche a scapito delle imprese ricettive e di somministrazione. Il rischio è che questa legge, così come impostata, possa portare a pericolose spaccature tra imprese regionali che di fatto operano nel medesimo ambito dell'accoglienza, ma con regole non omogenee.»

 

Confcommercio riconosce come l'azione portata avanti a livello regionale e territoriale abbia prodotto una serie di modifiche migliorative rispetto al testo originario del progetto di legge. Rimangono tuttavia insoddisfacenti diverse parti del provvedimento, tra cui il sistema di controlli non ancora ben definito e tempestivo, l'ospitalità famigliare rurale, i volumi di pasti somministrabili e di ricettività consentiti, ancora eccessivi nonostante le modifiche apportate.

 

«Interverremo - aggiunge il Direttore di Confcommercio regionale Davide Urban - affinché siano rispettate modalità e tempistiche dei controlli, utili a smascherare i "falsi" agriturismi. È indispensabile che questi ultimi, per continuare ad operare sul mercato in modo trasparente, scelgano di diventare a tutti gli effetti ristoranti e in quanto tali soggetti ai medesimi obblighi, così come avevamo già previsto in sede di definizione della legge regionale sui pubblici esercizi. Crediamo infine opportuno verificare quali risultati operativi darà l'applicazione della legge, valutando eventuali correttivi nei prossimi mesi.»

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«La legge appena approvata - conclude il Presidente di FIPE Emilia Romagna Marco Savini - non ci soddisfa. Attendiamo ora di essere coinvolti attivamente, attraverso le nostre Associazioni e le federazioni di categoria interessate, nella fase di predisposizione dei criteri applicativi e dei regolamenti attuativi della legge, che dovranno essere definiti dalla Giunta, sentite le competenti Commissioni assembleari.»

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -