Aids: si apre la seconda fase di sperimentazione del vaccino

Aids: si apre la seconda fase di sperimentazione del vaccino

 

Si va spediti verso il vaccino contro l'Aids. Si parte con la fase 2 della sperimentazione, che durerà una anno. Si tratta del vaccino messo a punto in Italia, dal gruppo dell'Istituto superiore di Sanità, coordinato dalla biologa Barbara Ensoli. " Saranno arruolate 128 persone sieropositive di età compresa fra 18 e 55 anni, sia uomini che donne - spiega la Ensoli, responsabile del centro nazionale Aids del Iss. I test partiranno a breve, scaglionati nei dieci centri coinvolti nella sperimentazione".

 

I sieropositivi al virus Hiv, che parteciperanno alla sperimentazione, sono sotto terapia antiretrovirale (Haart), con virus non più evidenziabile e un numero di cellule immunitarie Cd4 uguale o superiore a 400. "L'obbiettivo - continua la Ensoli - è andare a guardare la risposta immunitaria".

 

Con un finanziamento complessivo di 21 milioni di euro, la sperimentazione si apre alla seconda fase in dieci centri coordinati dal Policlinico di Modena e che si trovano a Torino, Milano, Brescia, Ferrara, Firenze, Roma, Latina e Bari.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Finalmente ora tutto è pronto per partire dopo una lunghissima attesa - conclude la Ensoli - dovuta soprattutto alle difficoltà nel reperire i fondi e nel cercare in Italia la struttura per produrre un vaccino interamente finanziato dal pubblico". Il vaccino, basato sulla proteina Tat biologicamente attiva, motore della replicazione del virus Hiv, viene prodotto presso l'Università di Urbino.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -