Al via lavori di riqualificazione urbana dell’area di Piazza Cavour

Al via lavori di riqualificazione urbana dell’area di Piazza Cavour

FORLI’ - È ormai prossimo alla fase attuativa il progetto di riqualificazione urbana di Piazza Cavour, mercato delle erbe ed ex caserma dei Vigili del fuoco. Dopo il via libera al progetto esecutivo da parte della Giunta comunale per un importo di circa 1 milione e mezzo di euro comincia l’azione di recupero e di riqualificazione di un’area strategica del centro cittadino. L’intervento, per il quale sono in corse le procedure di affidamento dell’appalto, riguarda gli edifici che attualmente ospitano il mercato delle erbe fronte Piazza Cavour angolo Via Matteucci, i locali prospicienti l’area ex Vigili del Fuoco, il porticato centrale del mercato coperto con le facciate su Piazza Cavour e la rifunzionalizzazione dell’intera piazza.


L’intervento sugli edifici

Verrà cambiata la destinazione d’uso degli ambienti posti a piano terra dell’edificio ad angolo fra Piazza Cavour e Via Matteucci, riservandoli ad attività commerciali. Qui sorgerà un bar (con ingresso sia dalla piazzetta interna del mercato sia da Piazza Cavour), uno spazio di ampie dimensioni potenzialmente destinato ad attività di ristoro ed un altro spazio ad uso commerciale. Rimarrà l’ingresso all’istituto scolastico con accesso da Piazza Cavour. Il porticato centrale del mercato verrà liberato dalle superfetazioni ricreando così interamente l’originario accesso all’esedra. Due locali, posti a piano terra dell’ala sud del complesso edilizio, verranno invece recuperati all’uso scolastico. Saranno ripristinati ed uniformati con nuove adeguate colorazioni gli intonaci dei due fabbricati simmetrici all’ingresso. Gli infissi verranno in parte restaurati o ricostruiti in legno qualora non sia possibile il loro recupero. Un nuovo sistema di illuminazione posto nelle pareti valorizzerà l’immagine notturna delle facciate del mercato coperto prospicienti la piazza.


Gli interventi sulla piazza

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Verranno eliminate le fioriere ora presenti creando un’area di fronte agli esercizi commerciali che, rispetto alle dimensioni attuali verrà aumentata dello spazio ora occupato. Una nuova pavimentazione in lastre di pietra naturale connoterà e caratterizzerà questi spazi. In tal modo tutto questo settore si presterà maggiormente ad attività di mescita e ristorazione all’aperto e conferirà agli spazi un carattere più qualificato. La zona di transito pedonale e sosta verrà separata dal percorso carrabile con dissuasori potenzialmente rimovibili in ghisa. Il percorso carrabile manterrà dimensioni e configurazioni uguali alle esistenti. Un’operazione di arredo urbano viene anche compiuta nella parte centrale della piazza con l’inserimento di lastre, a raso, di pietra bianca coerente con alcuni pregevoli elementi esistenti (l’acciottolato nella fascia degli alberi, le corone circolari in cubetti di porfido delle aiuole dei tigli, la pavimentazione di porfido che sarà reintegrata nelle zone ove è previsto rimanga). Per il recupero della memoria cittadina, nella pavimentazione della piazza verrà inserito, a raso ed in pietra, anche il perimetro dell’antica chiesa di San Francesco Grande, una delle chiese più importanti e antiche della città, demolita nel corso del 1800 e la delimitazione, sempre a raso, del tratto sotterraneo del canale di Ravaldino che attraversa l’intera piazza. In piazza, di fronte all’ingresso del mercato, viene individuata un’area quadrangolare quale zona “fulcro” e “motore” delle manifestazioni in piazza, anch’essa delimitata con lastre allo stesso livello della pavimentazione esistente di pietra bianca. Il palco per gli eventi, del tipo mobile, che qui potrà essere situato e rimosso dopo la conclusione dell’iniziativa, sarà rivolto alla zona nord verso l’area di minore ampiezza della piazza per manifestazioni in cui si prevede bassa affluenza di pubblico mentre sarà rivolto alla zone sud, più ampia, per quelle con pubblico più numeroso. Verranno rimossi gli steli alti con i proiettori esistenti inserendo due nuove gerarchie di illuminazione. La prima con proiettori sotto gronda o in facciata per valorizzare il percorso pedonale e di sosta negli esercizi commerciali sul lato est della piazza mentre l’altra interesserà l’area centrale con lampioni a stelo come quelli recentemente installati nel centro storico.

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