Al ''Lugo Opera Festival'' la musica ricercata e di qualità

Al ''Lugo Opera Festival'' la musica ricercata e di qualità

LUGO - Parla molto inglese la nuova edizione del Lugo Opera Festival, che si snoda dal 24 marzo al 25 maggio 2007, attraverso nove eventi musicali che, anche quest'anno, non smentiscono l'originale vocazione della manifestazione verso l'approfondimento del teatro da camera barocco e novecentesco e nelle contaminazioni musicali contemporanee.


I due più grandi compositori inglesi sono i protagonisti del titolo inaugurale, in scena al Teatro Rossini di Lugo venerdì 30 marzo alle 20,30 e domenica 1° aprile alle 16, costituito da un originale "trittico" musicale che vede accostato al capolavoro di Henry Purcell (1659-1695), l'opera in tre atti Dido and Aeneas su libretto di Nahum Tate, due grandi pagine di rarissima esecuzione in Italia di Benjamin Britten (1913-1976): la cantata Les Illuminations op. 18 per voce e orchestra d'archi su testi poetici di Arthur Rimbaud e Phaedra op. 93, cantata drammatica per mezzosoprano e piccola orchestra su testo di Robert Lowell (da Racine).


Con questa nuova messa in scena dell'inedito trittico Purcell-Britten si rinnova inoltre il felice sodalizio di coproduzione che da alcuni anni si è instaurato fra il Teatro Rossini di Lugo e il Teatro Comunale di Bologna, dove l'opera inaugurale del Lugo Opera Festival verrà ripresa per quattro recite dal 25 al 29 settembre, ultimo appuntamento della sua stagione lirica 2006-2007.

Purcell e Britten, Seicento e Novecento, due giganti della musica inglese accomunati oltre che dalla lingua anche da ravvicinate sottigliezze musicali e drammaturgiche. Non è un mistero che Britten si sia sempre dimostrato molto debitore nei confronti del grande maestro barocco, di cui realizzò fra l'altro alcune raffinate trascrizioni, non ultima una sua completa riscrittura del capolavoro operistico Dido and Aeneas.


Al tormentato amore fra Enea e Didone, regina di Cartagine, il cui argomento è tratto dal quarto libro dell'Eneide di Virgilio che Purcell mise in musica per una coreografia di Josias Priest che vide la sua prima rappresentazione a Londra con le alunne del collegio femminile di Chelsea e poi dovette aspettare altri due secoli, cioè il 1895, bicentenario della morte del compositore, per tornare ad essere rappresentata, il pubblico del Lugo Opera Festival vedrà accostate due pagine britteniane di assoluta bellezza ed eleganza per voce e orchestra quali Les Illuminations e Phaedra, caratterizzate entrambe da un singolare uso della voce all'interno della scrittura orchestrale, pur essendo opere molto lontane nel ricco ricco catalogo del compositore inglese. Les illuminations furono scritte a soli 26 anni durante il suo primo soggiorno americano e contengono evidenti debiti con la musica di Debussy, Ravel e Mahler, mentre Phaedra, scritta nel 1975 per il grande mezzosoprano inglese Janet Baker, è opera dell'estrema maturità.


Ad interpretare Dido and Aeneas sarà un eccellente cast internazionale formato da Darren Abrahams, Anne-Clare Monk, George Mosley, Paula Murrihy, Gabriella Sborgi e Nora Sourouzian, mentre nelle Illuminations si ascolterà la voce del soprano inglese Anne-Clare Monk e in Phaedra quella del mezzosoprano canadese Nora Sourouzian. Sul podio dell'Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna sarà il direttore milanese Roberto Polastri, scene e teatro d'ombre sono del gruppo Controluce, i costumi di Romeo Liccardo, mentre la regia è affidata a Roberto Recchia.

Alcuni giorni prima della prima, sabato 24 marzo alle 20,30, tutti gli interpreti dell'opera Dido and Aeneas saranno coinvolti in un grande concerto lirico da camera con musiche a sorpresa tratte dal repertorio d'opera e dal musical, con la partecipazione dei pianisti collaboratori della produzione. Un appuntamento questo ormai tradizionale del Lugo Opera Festival, molto apprezzato dal pubblico.


Sabato 14 aprile, sempre alle 20,30, si potrà assistere al debutto di Lugo Moving Picture Show, un divertente spettacolo teatral-musicale con la regia di Roberto Recchia e Rosetta Cucchi, interamente giocato fra le fra le interrelazioni che si possono trovare tra la musica lirica e il cinema partendo da Gioachino Rossini fino ad arrivare a Kurt Weill. Alla serata è prevista la partecipazione in scena di alcuni studenti delle scuole medie superiori di Lugo, appositamente selezionati dalla direzione artistica. Al pianoforte siederà Rosetta Cucchi.


Mercoledì 2 maggio alle 21 in scena uno straordinario assolo musicale del grande polistrumentisa jazz newyorkese Django Bates (pianoforte, flicorno e voce) dal titolo Autumn Fires (and green shoots): un concerto fuori abbonamento che fa parte del circuito Crossroads 2007.


Venerdì 4 maggio alle 20,30 gradito ritorno sul palco del Teatro Rossini della cantante Cristina Zavalloni, indimenticabile e sensibile interprete di Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg lo scorso anno, questa volta impegnata in un recital di liriche appositamente selezionate per il Lugo Opera Festival, in cui la sua eclettica voce di soprano potrà spaziare fra le musiche di John Dowland, Girolamo Frescobaldi, Igor Stravinsky, Olivier Messiaen, Maurice Ravel e Xavier Montsalvatge. Al pianoforte il pianista milanese Andrea Rebaudengo, uno dei più stimati e attivi interpreti della musica contemporanea.


Venerdì 18 maggio alle 20,30, sarà la volta di un altro appuntamento musicale sicuramente fuori dai tradizionali schemi concertistici: la riproposizione dopo ben 36 anni di una celebre composizione di Jon Lord (il tastierista dei Deep Purple), quel Concert for Group and Orchestra nato nel 1969 per la londinese Royal Albert Hall, in cui il geniale musicista metteva a subbuglio la tranquilla vita musicale del tempio della musica classica, portandosi dietro alcuni compagni di avventure, compreso il vocalist Ian Gillan, fresco di entrata nella formazione. A Lugo questa ormai storica partitura, straordinaria esperienza di fusione sonora tra classica, rock e jazz, rivivrà grazie ad una rinnovata edizione che ne accentua i toni ed i colori jazzistici, con l'esecuzione affidata a musicisti del calibro del tastierista Vito Di Modugno, del batterista Mimmo Campanale e del bassista Massimo Sutera, ad un chitarrista rock di grande valore come Ricky Portera e alla voce duttile ed espressiva del cantante pop Alberto Fortis, con l'apporto dell'Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini diretta da Beppe D'Onghia.


Giovedì 24 maggio alle 21 grande attesa infine per una nuova commissione del festival Angelica che prende il titolo di Mondo Cane, con la presenza carismatica del grande vocalista californiano Mike Patton e con la partecipazione straordinaria del geniale trombettista siciliano Roy Paci. In programma arrangiamenti e rivisitazioni moderne di Daniele Luppi e Mike Patton delle più belle canzoni italiane a cavallo degli anni '50 e '60, il tutto per voce, ensemble, piccolo coro e orchestra. «La mia proposta rivisitando questi pezzi – spiega Mike Patton in un nota – non è sollevare il passato, non è per nostalgia, ma più per illustrare attraverso moderne e avventurose interpretazioni esattamente come vitale e importante questa musica ancora è». L'Orchestra e il Piccolo Coro della Filarmonica della Fondazione Arturo Toscanini saranno diretti da Aldo Sisillo, già direttore due anni orsono al Lugo Opera Festival della prima fortunata ripresa in tempi moderni dell'opera La bella dormente di Ottorino Respighi. Mondo Cane, serata fuori abbonamento, è una coproduzione di Angelica, Teatro Rossini di Lugo, Fondazione Teatro Comunale di Modena-Festival l'Altro Suono, Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura e conoscerà una unica replica il giorno 25 maggio alle 21 al Teatro Comunale di Modena.

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Sempre all'interno del Lugo Opera Festival si inseriscono due concerti in luoghi sacri: il primo domenica 15 aprile alle ore 17 presso l'Oratorio di Passogatto con un concerto dell'arpista Monica Micheli e del violista Aldo Zangheri, il secondo domenica 22 aprile alle ore 10,45 nella Chiesa del Carmine di Lugo con un recital di Elisa Teglia al celebre organo costruito da Gaetano Callido nel 1797.


Sabato 30 marzo inoltre, alle ore 16,30 presso l'Aula Magna del Liceo Classico di Lugo, il pubblico è invitato ad assistere alla conferenza di presentazione al trittico operistico «Due inglesi – Purcell e Britten e il Continente» del critico musicale Sandro Capelletto, a cura dell'Associazione Amici del Teatro Rossini, in collaborazione con l'Università degli adulti.

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