Allarme fumo, infarti cresciuti del 30% tra le donne

Allarme fumo, infarti cresciuti del 30% tra le donne

Allarme fumo, infarti cresciuti del 30% tra le donne

E' allarme fumo. I casi di infarto tra le donne sono aumentati del 30% in 5 anni. Ed il vizio della sigaretta, secondo gli specialisti, è uno dei fattori che ha fatto lievitare il dato, che arriva dal congresso europeo di cardiologia di Stoccolma. Uno studio promosso dalla onlus Human health foundation (Hhf) di Spoleto e pubblicato sulla rivista Aging clinical experimental research ha messo sotto la lente l'impennata di cardiopatie fra le donne.

 

In Italia la prima causa di morte è la malattia cardiovascolare, che uccide ogni anno 242mila persone. Gli studiosi hanno censito un boom degli infarti al miocardio, che, dai 96mila del 2001 sono passati ai 118mila del 2005. Di questi 75mila hanno riguardato uomini e 43mila donne, ma il tasso di crescita è stato del 17,2% per gli uomini e del 29,2% per le donne.

 

"Il maggior numero di ricoveri per infarto - chiarisce Prisco Piscitelli dell'Istituto scientifico biomedico Euro Mediterraneo (Isbem) di Brindisi - si è registrato tra gli uomini tra i 45 e i 64 anni (29.900 casi nel 2005) e tra le donne over-75 (26.500 casi nel 2005). Nella fascia d'età più anziana le donne hanno superato gli uomini, per i quali si sono contati 24.000 ricoveri nel 2005".

 

 

 

 

 

 

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