Alleanza tra i parchi romagnoli: "Vogliamo diventare il 'faro' del turismo"

Alleanza tra i parchi romagnoli: "Vogliamo diventare il 'faro' del turismo"

Alleanza tra i parchi romagnoli: "Vogliamo diventare il 'faro' del turismo"

Il Consorzio "La Riviera dei Parchi raddoppia". Nasce la ‘nuova' alleanza dei parchi:  insieme Italia in Miniatura, Fiabilandia, Delfinario di Rimini, Oltremare, Aquafan e Acquario di Cattolica. I sei parchi rappresentano una forza turistica da oltre 2 milioni e mezzo  di presenze all'anno. Un potenziale capace di crescere ancora, anche grazie alla collaborazione con Mirabilandia, con l'obiettivo di diventare traino, faro e punto di riferimento per il turismo in Romagna.

 

L'allargamento del Consorzio avrà effetti immediati e importanti, in termini di visibilità e di comunicazione, per tutto il Territorio. I Parchi sono veri e propri "portali", all'interno dei quali i visitatori (calcolati in oltre 2 milioni e mezzo all'anno per tutti i 6 parchi) hanno la possibilità di scoprire non solo le offerte e le attrazioni delle strutture stesse, ma anche di conoscere immediatamente tutti gli eventi, gli spettacoli e le possibilità d'intrattenimento che la Riviera offre.

 

Non meno importante è la capacità che i Parchi hanno di "allungare" la stagione turistica, di destagionalizzare i flussi turistici e di aumentare la permanenza turistica. "Inoltre non è da sottovalutare - spiegano i promotori dell'iniziativa - che miglioreranno anche le opportunità di costruire sempre più partnership e attività di sponsorship con grandi aziende, per la creazione di eventi e iniziative di cui beneficerà tutto il territorio".

 

Tra gli obiettivi primari del Consorzio c'è la volontà di intensificare sempre di più i rapporti e le relazioni con gli altri operatori economici - in primis gli hotel - e con l'aeroporto Fellini di Rimini, con il Ridolfi di Forlì e con gli altri scali aeroportuali che ‘gravitano' sul bacino della Riviera.

 

LE DICHIARAZIONI

 

Claudio Villa (direttore generale Aquafan e Oltremare): «Poter costruire iniziative promocommerciali avendo a disposizione 6 parchi di qualità, permette di affrontare al meglio il mercato anche attraverso offerte capaci di essere ancor più vicini alla possibilità di spesa del potenziale turista. Il concetto del value for money non ha più senso, se il turista non ha più soldi. In questa ottica, il consorzio dei parchi è fondamentale per proporre la vacanza alla portata di tutti».

  

Paolo Rambaldi (amministratore Italia in Miniatura): «Grazie all'ottimo lavoro fatto da tutti gli enti coinvolti nelle fiere, e all'incremento di voli dal Fellini e dagli altri aeroporti del ‘bacino' con le principali località europee, abbiamo notato a oggi un importante incremento dei visitatori stranieri, che si sta confermando anche in questi primi giorni di agosto. E' importante continuare su questa strada, e rafforzare sempre più attraverso il Consorzio questa strategia».

  

Patrizia Leardini (vice presidente Acquario di Cattolica): «Dobbiamo ragionare sempre di più in sinergia: c'è un territorio da Cattolica a Ravenna, che va promosso e stimolato in maniera congiunta. I nostri competitor non sono qui, ma altrove: tutta la zona del Garda, la Sardegna, la Liguria, la Versilia...».

 

Francesco Soressi (amministratore delegato Oltremare): «Inutile negare le difficoltà economiche che stanno affrontando tutti gli italiani e che sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante ciò posso dire con tutta franchezza che i parchi tengono e il concetto è molto semplice: la promozione congiunta, le varie operazioni commerciali, la rete di relazioni costruita con il territorio, gli eventi che promuovono non solo i nostri  parchi ma la Riviera, la capacità quindi di stare insieme come soggetti economici/turistici ha dato risultati positivi, che ci spingono a investire in tal senso anche nel prossimo futuro».

 

Ugo De Rocchi (presidente di Fiabilandia srl): «Gli albergatori e tour operator ci stanno trasmettendo grande entusiasmo confermandoci continuamente che siamo diventati un pezzo importante del prodotto turistico, alla luce dei tantissimi pacchetti e delle proposte che stiamo proponendo e costruendo insieme a loro» .Manca per contro, una sufficiente sensibilità da parte di alcune istituzioni nell'incoraggiare e non contrastare lo sviluppo dei parchi in quanto "parte integrante del sistema turistico" della Riviera Adriatica.

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