Almeno duecento persone all'addio di Eleonora, uccisa dall'ex convivente

Almeno duecento persone all'addio di Eleonora, uccisa dall'ex convivente

Almeno duecento persone all'addio di Eleonora, uccisa dall'ex convivente

FORLI' - A Santa Maria del Voto in Romiti, erano almeno duecento tra parenti, amici e colleghi a dare l'ultimo saluto ad Eleonora Liberatore. Si sono tenuti mercoledì pomeriggio i funerali della trentasettenne uccisa, lo scorso 26 ottobre al Madame Caffè di Villalta, dalla furia omicida dell'ex convivente Sokol Pirra, operaio di origini albanesi. Il parroco nella sua omelia non ha nascosto la commozione: "Era una ragazza piena di progetti. Ce l'ha portata via una follia omicida".

 

Il suo carnefice, l'ex convivente, al momento è ancora piantonato dalle forze dell'ordine all'ospedale di Cesena Maurizio Bufalini dove è stato ricoverato a causa delle lesioni riportate durante un tentato suicidio per folgorazione. Nel frattempo, mercoledì pomeriggio in centinaia si sono stretti attorno ai familiari per sostenerli in un momento così difficile e incomprensibile. Numerosi i coetanei che hanno salutato per l'ultima volta l'amica all'interno di una bara di legno di color chiaro con pochi fiori.

 

Una cerimonia molto semplice proprio come ci è stata descritta Eleonora da chi la conosceva. "Una persona solare, sempre allegra e una seria lavoratrice". "Era una ragazza che faceva molti progetti. Al loro posto ora resta il vuoto lasciato dalla violenza che l'ha allontanata da tutti noi per condurla in un posto dove questi gesti non esistono - ha detto il parroco prendendo fiato per contenere l'emozione - Ora possiamo solo dire ciao piccola Eleonora".

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