AMBIENTE - Domenica stop totale alle auto in tutto il nord

AMBIENTE - Domenica stop totale alle auto in tutto il nord

BOLOGNA - Auto ferme anche in gran parte dell'Emilia-Romagna domenica 25 febbraio. Al momento sono infatti oltre 70 i Comuni - tra cui tutti i capoluoghi di provincia e quelli con più di 50 mila abitanti - che hanno aderito alla domenica ecologica decisa dai Presidenti di Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Valle d'Aosta , Friuli Venezia Giulia, delle Province autonome di Trento e Bolzano e del Canton Ticino per combattere smog e polveri sottili. Soddisfatto l'assessore regionale all'ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli. "Assistiamo - commenta Zanichelli - ad una mobilitazione generale che ci incoraggia a rafforzare le nostre politiche ambientali. Mentre infatti cresce di giorno in giorno l'adesione dei nostri Comuni alla domenica senz'auto e viene confermata la validità di un lavoro coordinato a livello di bacino, si stanno mettendo in campo anche rilevanti e concrete iniziative nazionali. Penso ai provvedimenti varati dal Governo in materia energetica, per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e per l'efficienza degli edifici, e a quelli annunciati per la mobilità sostenibile." "Per la prima volta insomma - conclude Zanichelli - ci sono tutti i presupposti per affrontare in modo efficace il problema della qualità dell'aria e della salute nella Valle Padana."

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L'accordo rappresenta la prima iniziativa di questo genere in Italia. Per la prima volta infatti le Regioni del nord hanno concordato una giornata di fermo della circolazione e un pacchetto di azioni coordinate e strutturali per ridurre l'inquinamento su tutto il bacino del fiume Po, un'area che per le particolari caratteristiche morfologiche e meteorologiche, oltre che per l'alta concentrazione di traffico, attività produttive, insediamenti urbani costituisce una delle più inquinate d'Europa.
In Emilia-Romagna lo stop alle auto riguarderà dunque anche molte piccole e medie città. Per avere il quadro esatto delle adesioni - che può ancora aumentare nei prossimi giorni - è possibile collegarsi al sito www.liberiamolaria.it. Il sito fornisce anche informazioni su orari, modalità e iniziative organizzate localmente. Analogamente è possibile telefonare al numero verde del call-center , attivo per l'occasione anche di sabato e domenica dalle 8 alle 19: 800-743333.

LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DAI COMUNI. I CASI DI RAVENNA, REGGIO EMILIA, MODENA E FORLI'.

La domenica ecologica vuole essere non solo un'iniziativa contro l'inquinamento, ma anche un momento di festa per tutti. Numerose a questo riguardo le manifestazioni in programma da parte dei singoli Comuni: per uscire di casa, incontrarsi, riscoprire la propria città.
In particolare nel ravennate, dove lo stop riguarderà oltre al Comune capoluogo anche tutti i Comuni della provincia, sarà gratuito il servizio di trasporto urbano ed extraurbano; in tutte le piazze principali chiuse al traffico, medici di base informeranno sulle conseguenze dello smog sulla salute. In molti comuni saranno attivate iniziative di intrattenimento, mentre la presenza dei tecnici dell'ARPA garantirà una rigorosa informazione sulle emissioni in atmosfera, sul loro controllo e monitoraggio. Ricco il programma del Comune di Reggio Emilia. Tanta musica innanzi tutto. Da quella decisamente particolare di "Voci di Piante " , un'iniziativa che permetterà di ascoltare , grazie a uno speciale apparecchio, la musica segreta degli alberi; a quella più consueta del concerto degli Istituti musicali "Peri" di Reggio Emilia e "Merulo" di Castelnovo Monti con musiche di Grieg, Hendel, Gabrieli, Parker, Mancini o del duo Sareika-Ungureanu, che al violino e pianoforte suoneranno Mozart, Enescu, Elgar. E ancora: presso il Centro di recupero fauna selvatica Lipu "Croce Alata" i più piccoli potranno costruire nidi e mangiatoie. Numerose anche le mostre fotografiche , mentre per incentivare l'uso dei mezzi pubblici sono previste tariffe agevolate nei taxi.
Tra le altre iniziative messe in cantiere, si può ricordare la Pedalata Ecologica organizzata dal Comune di Forlì fino a Castrocaro per visitare il nuovo percorso ciclabile del parco urbano e il tratto fluviale adiacente la cittadina termale. Partenza alle ore 10 da Piazza Saffi. E ancora a Modena si potrà viaggiare in autobus con un unico biglietto valido per tutta la giornata al costo di 1 euro, mentre sarà allestito un punto informativo presso la Farmacia dell'ex Ospedale S.Agostino dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

COME SI SVOLGERA' LO STOP

Gli orari saranno in generale quelli già concordati da Regione, Province e Comuni per lo stop del giovedì - dunque dalle 8,30 alle 18,30 - anche se a livello locale potranno essere decise modalità in parte diverse. Questo vale anche per quanto riguarda l'area interessata al fermo, anche se in linea di massima il divieto di circolazione varrà per tutta la zona urbana. Saranno comunque sempre escluse dal blocco autostrade, tangenziali e le principali arterie di accesso - in entrata e in uscita - ai centri urbani. Il divieto riguarderà tutte le auto private, escluse quelle elettriche, ibride, a metano e a gpl, oltre che dei veicoli Euro 4 a benzina e diesel purchè dotati di filtri antiparticolato.

LE ALTRE MISURE PREVISTE DALL'ACCORDO

Quanto invece alle misure di carattere più strutturale, l'accordo tra le Regioni del nord prevede politiche per il sostegno al trasporto pubblico locale, il rinnovo del parco autobus, la progressiva introduzione entro il 2010 della limitazione alla circolazione per tutti i veicoli più inquinanti, con obbligo dei filtri antiparticolato per tutti i diesel, anche di recente costruzione. Previsto anche il divieto d'uso dell'olio combustibile negli impianti di riscaldamento su tutto il territorio padano; misure di rottamazione per favorire il ricambio del parco veicoli e dei vecchi impianti di riscaldamento, standard di emissioni più restrittivi per quanto riguarda gli impianti a legna e a biomasse. E ancora, nelle stagioni invernali, verrano chieste al Governo idonee misure per la riduzione delle emissioni da traffico autostradale, quali, ad esempio, la limitazione della velocità di percorrenza o il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti.

GLI ACCORDI PER LA QUALITA' DELL'ARIA

Fino dal 2002 la Regione Emilia-Romagna si è fatta promotrice di accordi tra le 9 Province e i Comuni capoluogo o con più di 50 mila abitanti, per mettere in campo azioni comuni contro l'inquinamento urbano. Attualmente i Comuni aderenti sono 67 anche di piccole e medie dimensioni. Oltre allo stop del giovedi sono previsti anche provvedimenti strutturali in gradi di agire nel medio periodo per una mobilità più attenta all'ambiente e più rispettosa della salute. Gli Accordi per la qualità dell'aria, l'ultimo dei quali è tutt'ora in vigore fino alla fine del mese di marzo, hanno potuto contare in cinque anni su risorse per oltre 290 milioni di euro.



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