AMBIENTE - Sabato 21 marzo la Festa dell'aria

AMBIENTE - Sabato 21 marzo la Festa dell'aria

BOLOGNA - Andare a scuola a piedi, in bicicletta o in autobus. Comunque lasciando l'auto in garage. Per scoprire che anche un piccolo gesto può produrre un grande beneficio per l'ambiente. E' l'invito che anche quest'anno la Regione e l'Ufficio scolastico regionale rivolgono a tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori dell'Emilia-Romagna, per festeggiare in modo non rituale la "Festa dell'aria", l'appuntamento che da ormai 14 anni coincide con il primo giorno di primavera.


L'iniziativa è stata illustrata in occasione della presentazione di un "Pozzo di scienza" il progetto di educazione ambientale e scientifica promosso da Hera con la Fondazione Golinelli e il patrocinio della stessa Regione. "La Festa dell'aria - ha spiegato l'assessore regionale all'ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli - è un'occasione importante per promuovere una maggiore consapevolezza e attenzione ai temi dell'ambiente nei più giovani. L'inquinamento dell'aria è un problema complesso che richiede un'azione su più fronti da parte delle istituzioni e del mondo delle imprese. E' certo però che nessun risultato verrà raggiunto se non si modificheranno anche i comportamenti individuali e quotidiani dei cittadini".

Per aderire all'iniziativa insegnanti e scuole devono collegarsi al sito www.ermesambiente.it/ecokm e compilare il relativo format. Quest'anno c'è poi una novità: un semplice programma permetterà successivamente di calcolare le "miglia verdi" percorse da ogni scuola o classe e la relativa CO2 risparmiata, tenendo conto che in media ogni auto emette 210 grammi di CO2 per chilometro e che il tragitto medio casa-scuola è di 2,3 chilometri.

Nata nel 1994 e gestita dal Centro di educazione ambientale Itineroteca Emilia-Romagna che ha sede presso la scuola media statale Galileo Ferraris di Modena, la Festa dell'Aria è l'appuntamento con cui la Regione Emilia-Romagna vuole festeggiare l'arrivo della bella stagione, ricordando a tutti -scuole, ragazzi, famiglie- l'importanza di comportamenti consapevoli e rispettosi dell'ambiente: un "regalo all'aria", come dice il manifesto dell'edizione del 2007, ma anche, un regalo alla salute di tutti noi.


D'altra parte l'attenzione al problema dell'inquinamento cresce anche tra i più giovani. Lo conferma il recente sondaggio "Educazione ambientale 10+", promosso dalla Regione, che ha permesso di coinvolgere circa 90 mila studenti delle classi quarte elementari, seconde medie e terze superiori di tutte le scuole regionali.


Alla domanda: "propongono a te e ai tuoi compagni di andare sempre più spesso a scuola a piedi, in bicicletta o in bus per limitare l'inquinamento dell'aria. Il tuo primo pensiero è...", quasi il 70% dei ragazzi ha mostrato attenzione e disponibilità ad impegnarsi anche personalmente. Più in particolare le 71.342 risposte erano così suddivise:
- é stupido non serve a niente: 5,7%
- sono poco disposto a cambiare le mie abitudini: 10,6%
- é una cosa che può servire solo se la facciamo in tanti ogni giorno : 39,3%
- è un problema troppo grande: io e miei compagni possiamo fare ben poco:10%
- sono pronto a fare la mia parte, ma servirebbero misure strutturali e innovazioni
- tecnologiche: 28,4%
- non risponde : 6%.

NEL 2006 L'ESPERIENZA DEI COMUNI DI REGGIO, PIACENZA MODENA E FERRARA: BEN 70 TONNELLATE DI CO2 IN MENO NELL'ATMOSFERA

Un piccolo gesto moltiplicato per migliaia di ragazzi può portare a risultati davvero importanti.
Lo dimostra un'esperienza sperimentata lo scorso anno con l'iniziativa "Raccogliamo miglia verdi: andiamo a Kyoto, prendiamo il Protocollo e riportiamolo nelle nostre città", promossa dal Comune di Reggio Emilia, in collaborazione con quelli di Piacenza, Modena e Ferrara, il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia e il contributo della Regione. L'obiettivo era percorrere senza inquinare il percorso casa-scuola (dunque a piedi, in bus o in bicicletta) fino a percorrere 20.570 chilometri, la distanza corrispondente a quella che c'è tra l'Emilia-Romagna e Kyoto (la città del protocollo per la riduzione delle emissioni in atmosfera) e ritorno.
I risultati sono stati di gran lunga superiori alle aspettativa: gli 8mila bambini partecipanti hanno infatti percorso 171.224 miglia verdi equivalenti a ben 70 tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -