Amianto alla Diego Fabbri, tutti i dati sui rilievi

Amianto alla Diego Fabbri, tutti i dati sui rilievi

Amianto alla Diego Fabbri, tutti i dati sui rilievi

Tutti i dati sui rilievi alla Diego Fabbri del Dipartimento Sanità Pubblica dell'Ausl Forlì

 

Dal 16 al 23 settembre 2010 sono stati effettuati un totale di 50 prelievi di aerodispersi che sono stati inviati al laboratorio dell'Arpa sezione di Reggio Emilia (livello di eccellenza regionale per le analisi sull'amianto). Il 29 settembre sono giunti i primi 6 risultati con esito negativo (valore zero). Il 13 ottobre sono stati comunicati per via telefonica i risultati di altri 18 campioni; fra questi si è rilevata una debole positività nell'atrio di entrata al piano rialzato, ben al di sotto delle 2 ff/lt (fibre di amianto per litro d'aria), previste nel processo di valutazione del rischio come indicative di una situazione di inquinamento in atto, secondo la normativa di riferimento. La normativa prevede che la valutazione venga effettuata sulla media dei valori riscontrati nello stesso ambiente. I campioni dell'atrio erano 5, quattro negativi e 1 positivo, per cui il valore medio è risultato 0,6 ff/lt.

 

A seguito di questo risultato è stato chiesto ad Arpa di anticipare telefonicamente gli esiti dei restanti campioni, è stata programmata con la massima tempestività una nuova serie di prelievi di aria nelle zone dell'atrio dove era stato prelevato il campione risultato positivo, è stata eseguita un'ispezione visiva della struttura interna dell'edificio al fine di individuare l'eventuale presenza di evidenti materiali contenenti amianto ed è stato effettuato il prelievo di polveri al suolo in tutta l'area cortilizia esterna.

 

Nel pomeriggio del 15 ottobre Arpa anticipava telefonicamente che 3 campioni, prelevati il 23 settembre nella nel locale mensa, erano positivi (media 6 ff/lt con un valore massimo di 8 ff/lt). E' da considerare che tale valore va riferito al tempo di esposizione che è limitato ad un massimo di un'ora al giorno; inoltre tale esposizione è occasionale perché, se si conferma l'ipotesi più probabile sull'origine dell'inquinamento, illustrata successivamente, l'esposizione si verifica solo saltuariamente in occasione di eventi atmosferici particolarmente violenti ed è limitata nel tempo. Tutto questo porta a considerare che l'esposizione effettiva sia molto simile a quella che si può trovare in un rischio generale della popolazione urbana.

 

Per individuare la causa dell'inquinamento nella zona della mensa, nel pomeriggio e notte del venerdì 15, si è proceduto ad eseguire ulteriori campioni di aerodispersi conferiti con urgenza al laboratorio di Reggio Emilia. Sabato 16 ottobre in mattinata sono stati comunicati gli esiti delle analisi risultate tutte negative con valore zero. Sono risultati negativi anche tutti i campioni di polvere prelevati nelle zone cortilizie ad eccezione di quelli prelevati all'esterno nell'immediata vicinanza dell'accesso alla mensa.

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