Antibiotici, Italia terza per consumo dietro Francia e Cipro

Antibiotici, Italia terza per consumo dietro Francia e Cipro

ROMA - Italia sul gradino più basso del podio per consumo di antibiotici in Europa. E' quanto si evince dal Rapporto Osmed, curato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e illustrato in occasione della presentazione al ministero della Salute della campagna "Antibiotici? Usali con cautela". Al primo posto c'è la Francia, seguita da Cipro. In Italia, il 44% della popolazione ha ricevuto almeno una prescrizione di antibiotico, con maggior uso in età pediatrica e tra gli anziani.

 

In particolare, nel 2008, 53 bambini su 100 e 50 anziani su 100 hanno ricevuto almeno una prescrizione di tali farmaci. Quelli più utilizzati sono le penicilline, i macrolidi, i chinoloni e le cefalosporine. Questi ultimi due, in particolare, dovrebbero essere utilizzati solo per infezioni gravi, mentre si registra un preoccupante aumento nell'utilizzo inappropriato.

 

Affezioni dell'apparato respiratorio (40%), genitourinario (18,4%, soprattutto per cistite) e digerente (13,6%) sono le cause più frequenti di prescrizione. E' boom soprattutto nelle regioni del centro-sud: i consumi più elevati si registrano in Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio e Umbria. Complessivamente, nel 2008 in Italia si sono consumate 28,3 dosi medie giornaliere per 1.000 abitanti, contro le 27,3 del 2007 e le 25,1 del 2002.

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