APPENNINO - Un piano di collaborazione tra i Parchi tosco-emiliani

APPENNINO - Un piano di collaborazione tra i Parchi tosco-emiliani

Una delegazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna è stata accolta i giorni scorsi presso la sede del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano.


L'iniziativa nasceva dalla volontà di istituire collaborazioni e valutare ipotesi di sinergia dopo l'incontro promosso dagli assessori competenti delle Regioni Emilia Romagna e Toscana, a Firenze. Poichè il Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano è relativamente giovane rispetto a quello delle Foreste Casentinesi è stato richiesto un confronto sulle esperienze che hanno segnato i primi 15 anni di vita di quest'ultimo. In considerazione della dislocazione strategica dei territori di competenza dei due Parchi verranno varati progetti tesi a valorizzare il rapporto con le città d'arte alle pendici della dorsale appenninica, in particolare Firenze, Ferrara, Ravenna e Arezzo.

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I due Enti - in collaborazione con le Regioni - promuoveranno proposte di turismo naturalistico in grado di diversificare e arricchire la permanenza in queste aree, risultando economicamente competitive con la ricettività cittadina. L'area protetta dell'Appennino Tosco Emiliano è costituzionalmente vocata alle attività sulla neve perchè ha rilievi che arrivano fino a duemila metri. Anche per questo motivo è emersa con chiarezza la comune volonta di continuare a investire nel prolungamento del periodo di fruibilità delle due aree protette attraverso i progetti invernali.

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