Aquafan chiude la stagione con 500mila presenze

Aquafan chiude la stagione con 500mila presenze

Aquafan chiude la stagione con 500mila presenze

Si è chiusa domenica 14 settembre la stagione di Aquafan, la 22esima nella storia del parco. Una stagione che resterà negli annali di Aquafan, per i risultati ottenuti sotto ogni punto di vista: dal numero delle presenze, alla visibilità, all'impatto sui media che hanno avuto i principali eventi organizzati dal Parco. Una stagione che si era aperta con parecchie nuvole, e non solo per la pioggia e il maltempo che hanno caratterizzato i primi 15 giorni di giugno.

 

La crisi congiunturale, le ombre sul turismo italiano, e la minor capacità di spesa degli italiani per le vacanze, sono stati fattori con cui tutti gli operatori del turismo hanno dovuto fare i conti, Aquafan compreso (ricordiamo che la campagna pubblicitaria di Aquafan 2008 citava «Gli italiani non sono felici»).

 

Eppure, nonostante le difficoltà oggettive, grazie a una stagione estiva che quest'anno si è rivelata finalmente buona, Aquafan è riuscito nel 2008 a compiere una delle migliori performance degli ultimi anni. I conti definitivi si faranno tra qualche giorno, ma i primi bilanci per il parco parlano di un aumento del 10% delle presenze sulla media stagionale (che è tra i 450mila e i 500mila). Un incremento dovuto certamente al bel tempo, specialmente nel mese di Agosto: quest'anno, a differenza delle ultime quattro estati, ha piovuto solo il giorno di Ferragosto. Anche Settembre ha riservato sorprese positive, grazie alla stagione favorevole.

Ma il tempo clemente non basta da solo a spiegare il successo di Aquafan.

 

«C'è stato - conferma Claudio Villa, Direttore Generale di Aquafan e Oltremare - un notevole aumento delle presenze straniere, pari quasi al 30%, specialmente dai paesi dell'Europa settentrionale (in particolare Olanda, Belgio) e orientale (soprattutto Slovacchia, Estonia, Russia, Ungheria, Polonia). Questo grazie, certamente, ai numerosi voli internazionali che si sono aggiunti all'aeroporto Fellini di Rimini, ma anche alla promozione della Riviera all'estero, ai grandi eventi come la Notte rosa e il MotoGp, e alle sinergie con gli altri operatori del territorio. Dai Lidi Ferraresi fino alle Marche, centinaia di hotel hanno infatti inserito nei loro pacchetti l'ingresso al Parco, o hanno partorito promozioni comprendendo Aquafan».

Un altro incremento significativo è stato quello legato al target dei teenager. Quest'anno Aquafan ha infatti dato la possibilità  a tutti gli under 18 di abbonarsi per l'intera stagione a soli 49 euro, e i frutti si sono visti. «Ma al di là delle promozioni - continua Villa - è stata vincente la scelta di puntare su eventi come il Winx day (la festa con le fatine create da Iginio Straffi), il Dragonball day (la giornata dedicata al popolare manga e cartone animato giapponese) e altre iniziative capaci di riscuotere grande successo tra i giovani e i giovanissimi».

 

Gli eventi, più in generale, sono stati come consuetudine uno dei principali ingredienti dell'estate di Aquafan. Tutti i principali appuntamenti, dal Winx day all'Ike (la gara di bacio sott'acqua), dal raduno degli iPodmaniaci all'Urlo per l'Amazzonia con Tessa Gelisia e Andrea Dovizioso, fino a Blu Fitness, sono stati ripresi dai Tg di Rai e Mediaset e dai principali quotidiani. Ovviamente, l'evento di maggiore impatto, degna conclusione della campagna «Gli italiani non sono felici», è stato il "miracolo" scientifico compiuto da Aquafan e Focus il 13 agosto, seguito da tutte le tivù italiane e andato poi in onda  anche sui principali network americani ed europei.

 

Inoltre il dato che emerge da Internet mostra come il sito web di Aquafan continui ad essere uno dei più clickati da parte dei giovani-giovanissimi e non: sono stai oltre un centinaio i nuovi video inseriti, alcuni dei quali nelle classifiche dei più visti.

 

Un altro obiettivo centrato è il gradimento del parco. Dalle ricerche effettuate sui clienti, è emerso che il pubblico di Aquafan è sempre più soddisfatto dei servizi che il parco offre. Prova ne è (altro dato positivo) che il pubblico che è venuto ad Aquafan per due giorni consecutivi, grazie alla formula il giorno dopo entri gratis, nel 2008 è salito al 23%, contro il 20% del 2007.

 

Unico dato non positivo - che deve far riflettere non solo Aquafan ma tutti gli operatori - la conferma della minor capacità di spesa dei turisti: a fronte di un forte incremento delle presenze, quest'anno nel Parco si è registrata un'evidente flessione dei consumi.

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