Arriva il bollino del pane di qualità "made in Emilia-Romagna"

Arriva il bollino del pane di qualità "made in Emilia-Romagna"

Arriva il bollino del pane di qualità "made in Emilia-Romagna"

BOLOGNA - Scordatevi il pane 'd'importazione', in autunno arriva il pane Qc, di qualita' controllata, fatto come una volta e tutto emiliano-romagnolo. Pane e panini di migliore qualita', quasi a Km zero, fatti con farina meno raffinata, quindi piu' ricca di fibre e sali minerali, e che dura 48 ore. Il costo per ora non e' conosciuto, ma dovrebbe essere pari a quello biologico, perche' la scelta non vuole fare cassa, ma rilanciare il prodotto locale. Per il 2010 ne arriveranno sul mercato circa 4.000 quintali.

 

Saranno prodotti con 5.000 quintali di grano (circa il 5% del totale prodotto), ma nel 2011 si conta di raddoppiare la quantita', nella speranza che il consumatore apprezzi l'iniziativa. L'idea prende vita oggi con un accordo siglato in Regione dall'assessore all'Agricoltura, Tiberio Rabboni, con diverse industrie molitorie, organizzatori di produttori di cereali e fornai con la collaborazione dell'Universita' di Bologna. E prende le mosse dalla legge regionale 'Valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori".

 

Ma lo scopo dell'accordo, spiega Rabboni, non si limita a questo: tanto per cominciare il pane Qc avra' una qualita' superiore, sara' prodotto con la tecnica tradizionale, a lunga lievitazione, con farine poco raffinate e dunque piu' sane. Inoltre ne' il frumento ne' il pane percorreranno tanti chilometri, visto che produttori di grano, molini e panificatori sono tutti emiliano-romagnoli. Poi, ai produttori che hanno aderito, sara' corrisposto un compenso al quintale di frumento superiore al solito: circa 50 euro in piu' sui classici 200 euro e con una programmazione anticipata della vendita che da' una mano alla produzione.

 

Nei banchi dei negozi il pane, in tagli da circa 250 grammi (quindi adatto anche per i 'single'), sara' riconoscibile grazie al bollino 'Qc', qualita' controllata. Il Qc sara' presentato in anteprima, dove lo si potra' assaggiare, alla fiera 'Sana' in settembre e poi partira' per i negozi. All'accordo partecipano circa 250 dei 2.500 panificatori della regione e una percentuale di 50 molini e dei 10.000 produttori. L'obiettivo dell'intesa, "che la Regione ha caldeggiato", spiega l'assessore, e' la produzione e la diffusione del consumo di pane di frumento che abbia caratteristiche nutrizionali, merceologiche e di sostenibilita' ambientale di qualita' superiore, col coinvolgimento di tutta la filiera, con valorizzazione di tutti i passaggi.

 

A firmare il protocollo sono stati il Molino Grassi spa di Parma, Progeo Molini di Modena, Industria Molitoria Denti di Reggio Emilia, Cereali Emilia-Romagna di Bologna, cooperativa Grandi Colture italiane Capa di Ferrara e 250 panificatori. (Dire)

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