Arrivato a Palermo il sultano dell'Oman: in 200 ad attenderlo

Arrivato a Palermo il sultano dell'Oman: in 200 ad attenderlo

Arrivato a Palermo il sultano dell'Oman: in 200 ad attenderlo

La scorta è impressionante: 13 Mercedes, un Audi e altre auto al seguito. E' arrivato a Palermo il sultano dell'Oman, Qabus Bin Said. Dall'aeroporto Falcone e Borsellino è giunto, intorno alle 14 al Porto, dove è sceso dall'auto, ovviamente scortato da decine di uomini, per salire a bordo del suo panfilo "Al Said". Ad attenderlo oltre 200 persone, una folla di curiosi ma anche di chi voleva chiedergli aiuto.

 

Bin Said, in abito grigio e colbacco, sempre grigio, di lana, dopo l'applauso della folla, ha sorriso ed è salito sullo yatch. Una famiglia ha raccontato di voler chiedere dei soldi al sultano e Rosario Romano, un 50enne disoccupato, voleva consegnarli una lettera per chiedergli un aiuto economico. Ovviamente la sicurezza glielo ha impedito.

 

Non sono previsti né incontri ufficiali, né dichiarazioni alla stampa. Confermato per mercoledì sera, alle 20, il concerto dell'Orchestra Reale dell'Oman nella splendida cornice della scalinata del Teatro Massimo di Palermo. Sono stati inviati 150 inviti. Per i 'comuni mortali' restano solo posti in ultima fila.

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