Assalti a Roma dopo la morte di Gabriele Sandri, 18 condanne

Assalti a Roma dopo la morte di Gabriele Sandri, 18 condanne

Assalti a Roma dopo la morte di Gabriele Sandri, 18 condanne

ROMA - Condanne da dieci anni e sei mesi a 20 giorni di reclusione. Il tribunale di Roma ha emesso la sentenza per diciotto estremisti di destra accusati di aver preso parte ad episodi di violenza avvenuti a Roma nel 2007. Il più grave è stato l'assalto alle caserme di Polizia e Carabinieri in seguito alla morte del tifoso della Lazio, Gabriele Sandri. Tra i condannati c'è anche una donna, M.U., che dovrà scontare quattro mesi di reclusione.

 

Le pene più pesanti sono state decise dai giudici della settima sezione del tribunale, dopo nove ore di camera di consiglio. Fabrizio Ferrari dovrà scontare dieci anni e sei mesi, Andrea Attilia nove anni e sei mesi, Alessandro Petrella otto anni e sei mesi e Roberto Sabuzi otto anni. Due le assoluzioni. Alcuni degli imputati sono stati riconosciuti responsabili di associazione per delinquere.

 

La maggior parte degli accusati ritenuti responsabili degli assalti alle caserme sono stati interdetti per cinque anni dagli stadi per manifestazioni calcistiche e di rugby e dovranno recarsi nei posti di polizia un'ora prima degli incontri. Tra le parti lese che hanno ottenuto risarcimenti ci sono il Comune di Roma, l'Atac, il Coni, gli agenti feriti e singoli cittadini. L'accusa era rappresentata dai pm Pietro Saviotti e Luca Tescaroli.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -