Assoluti di nuoto a Riccione, la Pellegrini vince anche i 100 stile libero

Assoluti di nuoto a Riccione, la Pellegrini vince anche i 100 stile libero

Assoluti di nuoto a Riccione, la Pellegrini vince anche i 100 stile libero

RICCIONE - Federica Pellegrini ancora protagonista nella seconda giornata dei campionati italiani in vasca lunga a Riccione. La fuoriclasse veneta, dopo aver vinto mercoledì i 400 stile libero, si è imposta anche nei 100 stile libero con il crono di 54"98, precedendo Chiara Masini Luccetti (55"89) e Renata Fabiola Spagnolo (56"01). "Pensavo di essere un po' più veloce anche perché avevo nuotato meglio al mattino, comunque va bene così", ha detto l'azzurra.

 

Federica ha quindi ammesso che deve ancora "prendere bene le misure su questa gara. Rappresentava un test voluto da Lucas (il suo allenatore, ndr) per verificare il mio stato. Devo ancora prendere le misure. Mi aspettavo di abbassare il tempo delle batterie, ma non importa. Sono nata velocista. Ho sempre amato i 100, ma necessitano di una preparazione specifica".

 

Per la Pellegrini è il 41esimo titolo assoluto della carriera, il settimo ai primaverili sulla distanza (2003, 04, 05, 06, 07, 09, 11), ovvero tutte le volte che vi ha partecipato eccetto a Livorno 2008, quando, condizionata dall'influenza, fu battuta da Marialaura Simonetto (55"77 contro 55"98), una delle pochissime atlete che può raccontare di aver messo la mano davanti alla campionessa.

 

"Il programma di allenamento con Lucas non cambia - conclude - Abbiamo inserito i 100 per preparare meglio i 200. Venerdì mi risposo e poi affronterò sabato i 200 e domenica gli 800 stile libero. Sono molto curiosa di verificare i tempi in gara. Quindi trarremo le conclusioni e verificheremo come proseguire gli allenamenti verso i Mondiali di Shanghai".

 

Nei 400 misti Federico Turrini ha battuto Luca Marin, aggiudicandosi il titolo italiano in 4'14"18 (58"47, 2'01"49, 3'13"98), e sbriciolando il personale di 4'18"78, andando sotto al limite per i Mondiali di Shanghai di 4'15"47. Per il 23enne di Esercito e Nuoto Livorno, allenato da Corrado Rosso, e già bronzo agli euroindoor, è il primo titolo italiano sulla distanza, il quarto considerati i tre sui 200 vinti tra il 2008 e il 2010.

 

L'altra grande sorpresa del pomeriggio l'ha firmata Martina Rita Caramignoli, 20 anni il 15 maggio, reatina tesserata per l'Aurelia Nuoto Unicusano ed allenata da Alessandro Brosco, che si è impopsta sui 1500 in 16'19"78, limando oltre 13" al personale di 16'33"40 e qualificandosi ai Mondiali abbattendo il limite di 16'20"11. Per la giovane promessa del mezzofondo è il primo titolo italiano sulla distanza dopo i due già conquistati negli 800.

 

Soddisfatta anche Chiara Boggiatto (Esercito / Nuoto Livorno), che si è aggiudicata i 200 rana in 2'26"63 (1'10"60), migliorando il primato personale senza costumone (prec. 2'27"12 del 2005), avvicinando il personale di 2'25"90 e infrangendo il tempo limite B per i Mondiali di Shanghai di 2'26"89. Per la 25enne di Moncalieri, al decimo anno di attività internazionale assoluta, è il 33esimo titolo assoluto. Due su due per Elena Gemo e Mattia Pesce. La 24enne dorsista polivalente del CC Aniene, punto fermo della staffetta mista, ha vinto i 50 farfalla in 26"84, limando 5/100 al personale senza costumone del 2007 (26"89), ma restando comunque lontana dal tempo limite per i Mondiali di 26"27.

 

Così come Mattia Pesce che, dopo i 50, si aggiudica anche i 100 approfittando dell'assenza, causa influenza, di Fabio Scozzoli, bronzo europeo in lunga, campione europeo e vice campione mondiale indoor. Il 21enne trevigiano del Forum Sport Center, che vive e si allena a Roma guidato da Ivano Cioccoloni, ha vinto il secondo titolo assoluto della carriera in 1'01"64 (28"21), davanti a Flavio Bizzarri (Larus Nuoto), 18 anni il prossimo il 14 maggio, campione olimpico giovanile dei 200 rana e bronzo sui 100, che porta il personale dall' 1'02"06 all' 1'01"50 delle batterie, poi peggiorato in finale in 1'01"64.


Nei 100 farfalla Lorenzo Benatti, già campione italiano primaverile nel 2009, è tornato sul gradino più alto del podio in 53"58 (24"84), in linea coi suoi tempi ma lontano dai limiti iridati (52"24 A, 52"36 B). Record italiano categoria ragazzi nella finale B per Francesco Giordano (Fiamme Oro Roma) in 54"88. In chiusura la Larus di Filippo Magnini ha vinto la 4x200 stile libero in 7'17"10 con le seguenti frazioni: D'Arrigo 1'51"50, Santucci 1'48"25, Barbacini 1'50"32 e Magnini con l' 1'47"03 miglior tempo tra i lanciati.

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