Assoluti di nuoto a Riccione, Pellegrini più forte della paura

Assoluti di nuoto a Riccione, Pellegrini più forte della paura

Assoluti di nuoto a Riccione, Pellegrini più forte della paura

RICCIONE - Dodici individuali e quattro staffette i pass per i Mondiali di Shanghai staccati nell'edizione degli Assoluti primaverili che si sono chiusi domenica a Riccione. L'ultima giornata ha regalato lo show di Federica Pellegrini, che si imposta negli 800 stile libero che erano in fase embrionale con Alberto Castagnetti e che l'hanno portata al bronzo europeo a Budapest 2010 in 8'24"99, primato personale. Per la 22enne di Spinea è così arrivato il 43esimo titolo assoluto.

 

La regina del nuoto italiano ha vinto in 8'31"08, sotto al limite B dei mondiali di 8'33"84, battendo la paura che riaffiora inaspettata al via, chiedendo un attimo allo starter. Salita sul blocco, ha affrontato l'ansia per sedici vasche e vince. "Questa gara non la sopporto - ha esclamato -. Non riesco ad affrontarla come vorrei, non mi diverte. L'aspetto positivo è che comunque ho respinto il problema che è affiorato".

 

Domenica è arrivato anche il successo di Chiara Boggiatto (Esercito / Nuoto Livorno) nei 100 rana in 1'09"74, un tempo lontano dai limiti ridati (1'07"85 - 1'08"49) e dai personali ( 1'07"15 col costumone, 1'08"48 senza), ma che le consente di firmare l'en plein nella rana. Le altre frazioni che infrangono il tempo limite di 4'05"80 sono l'1'01"22 della dorsista Gemo, il 59"17 della farfallista Bianchi e il 54"91 dalla Pellegrini nelle batterie dei 100 sl.

 

A seguire Niccolò Beni (Esercito / Fiorentina Nuoto Club) ha vinto i 200 farfalla in 1'57"82, non distante dai personali (1'56"63 e 1'58"67) e dai limiti iridati (1'56"23 e 1'56"86). Nei 50 stile libero si è imposta Erika Ferraioli (Esercito / Forum Sport Center) che, malgrado l'arrivo imperfetto, ha chiuso in 25"98 (tempi limite 24"96 e 25"27), Mirco Di Tora (Fiamme Oro / Azzurra 91) si è ripreso il titolo sui 50 dorso in 25"35, dopo aver conquistato il pass iridato nei 100 nella prima frazione della staffetta mista.

 

Primo titolo assoluto anche per il promettente Flavio Bizzarri. Il ranista romano della Larus Nuoto, 18 anni il prossimo 14 maggio, allenato dal papà Maurizio e già campione olimpico giovanile dei 200 e bronzo nei 100, ha vinto i 200 rana in 2'12"42 (passaggio 1'03"69), abbassando il suo primato nazionale juniores di 2'13"06 e avvicinando i limiti mondiali di 2'11"44 e 2'11"74. Sul gradino più alto del podio Alessia Polieri. La stella emergente del nuoto italiano, dopo aver vinto i 400 misti in 4'41"88, è salendo al secondo posto della graduatoria delle performer italiane di tutti i tempi alle spalle della primatista Alessia Filippi (4'34"34)

 

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Per la 16enne della Imolanuoto, che si allena insieme al campione della rana Fabio Scozzoli, fermato dall'influenza, è l'ennesima testimonianza di una crescita costante. "Sono molto contenta - dice - Non avevo mai vinto questa gara agli assoluti e sto scoprendo nuovi limiti". Chiude il lotto delle finali A degli assoluti quella dei 200 stile libero, che ha visto mattatore Samuel Pizzetti, già campione dei 400, 800 e 1500 con prestazioni di valenza internazionale. Fuori dal podio Emiliano Brembilla in 1'49"47 e Filippo Magnini in 1'49"53.

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