Assunzioni di parenti, il presidente Anci: "Caso eticamente insostenibile"

Assunzioni di parenti, il presidente Anci: "Caso eticamente insostenibile"

BOLOGNA - Il fatto che il direttore, Antonio Gioiellieri, avesse assunto nell'associazione sua moglie e la zia di lei come dipendenti, "per noi era eticamente insostenibile". Tant'e' che "per evitare che in futuro si creino situazioni simili, l'associazione si dotera' di un codice etico". Lo afferma  il sindaco di Imola e presidente dell'Anci regionale, Daniele Manca, al termine della riunione dell'ufficio di presidenza di mercoledì pomeriggio, convocato per procedere ad una verifica  amministrativa interna.

 

Manca aveva gia' assicurato nei giorni scorsi che non avrebbe fatto sconti nel caso in cui la notizia

sulle assunzioni si fosse rivelata corretta ("se qualcuno ha commesso degli errori, paghera'", aveva annunciato mercoledi' scorso durante la seduta di Consiglio comunale di Imola). Ma Gioiellieri ha

anticipato gli eventuali provvedimenti dell'ufficio di presidenza, consegnando proprio a Manca, poco prima della riunione, la sua lettera di dimissioni.

 

Manca, infatti, precisa che "siamo di fronte a valutazioni nel campo dell'etica: e' una questione politica, non giuridica. E quello dell'ex direttore e' un atto di responsabilita' importante". E conferma il presidente regionale dell'Anci, che "non c'e' stato nessun illecito". Infine, il presidente fa sapere che il 19 ottobre il consiglio regionale dell'associazione nominera' il nuovo direttore, ma sul possibile nome, alza le spalle: "E' troppo presto". (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -