Attesa quasi terminata per l'Aida a Forlì

Attesa quasi terminata per l'Aida a Forlì

Il soprano Stefania Spaggiari

C'è un palpabile fermento per il ritorno della grande lirica a Forlì. L'appuntamento è vicinissimo: venerdì e sabato va in scena al Palacredito di Romagna l'Aida di Giuseppe Verdi. Un vero e proprio kolossal con 300 artisti, di cui 200 dell'ensemble, 100 comparse e 50 tecnici, scene maestose con una piramide di 12 metri di altezza, un tempio e obelischi egizi di 10 metri nel quadro di una scenografia nuovissima e sfarzosa. I cantanti che impersoneranno gli eroi verdiani sono di fama internazionale.

 

Nei panni di Aida i soprani Stefania Spaggiari e Silvia Balistreri, il mezzosoprano spagnolo Ines Olabarria nel ruolo di Amneris, i tenori drammatici Alberto Angeleri e Stefano Lacolla nel ruolo di Radames, il baritono fiorentino Andrea Rola (Amonasro). La storia è quella classica: la schiava etiope Aida, innamorata del condottiero egizio Radames, il quale è nello stesso tempo amato da Amneris, figlia del faraone. Appuntamento alle 21.

 

I biglietti sono in vendita su www.vivaticket.it e presso i seguenti punti vendita: a Forlì ricevitoria-chiosco Leoni, corso della Repubblica 2bis, tel. 0543 29085; Muffa abbigliamento, via Carlo Cignani 22, tel. 0543 36171 e presso Romagna Concerti, via Campo di Marte 54B, tel. 0543 60738 (solo il pomeriggio dalle 15 alle 18 dal lunediì al venerdì); a Cesena centro commerciale Lungosavio, via Jemolo 110, Tel. 0547 610441; a Ravenna agenzia La Classense, via S. Ferruzzi 9, Tel. 0544 33347 e all'ipercoop ESP presso Libreria Coop, via Marco Bussato 120 - Tel. 0544 408230 w Lugo presso le Librerie Coop, centro commerciale Globo, via Foro Boario, 30. Pensionati over 65 e studenti 10% di sconto su tutti i biglietti, soci Cral 15 % di sconto su tutti i biglietti.

 

 

 

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di franco5
    franco5

    sabato 1 maggio ore 1,00. La prima rappresentazione si è conclusa. Emozionante. Una rappresentazione maestosa, carica di transfert, senza un attimo di defaillance. Bello constatare che a Forlì si concretizzino spettacoli di questo livello. Vorrei parlare degli interpreti, singolarmente, ma credo farei un torto alla coralità degli artisti, che hanno dato tanto. Però, in deroga a quanto ho appena detto, mi è davvero impossibile non menzionare la soprano Stefania Spaggiari, un' Aida deliziosa ed appassionante anche nei momenti drammatici, una seduzione che riesce a renderci invidiosi di Radames. Deliziosa. Ma davvero, ora dovrei parlare di tutti gli altri, e senza dimenticare il coro . Bravissimi. E l'ottima orchestra? Speriamo che queste esperienze si ripetano presto.

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