Bagnacavallo: al via giovedì la "Città dei bambini"

Bagnacavallo: al via giovedì la "Città dei bambini"

BAGNACAVALLO - Ritorna giovedì 29 e venerdì 30 maggio, "Bagnacavallo città dei bambini". Giunta alla sua undicesima edizione, la grande festa coinvolgerà oltre mille bambini da 2 agli 11 anni tra alunni della scuola dell'infanzia (il 29) e studenti delle scuole elementari (il 30).

 

L'edizione di quest'anno ha per titolo "Le porte dei linguaggi", porte intese sia sotto il profilo architettonico e artistico (alla scoperta della città e degli artisti della città) sia sotto il profilo simbolico ed evocativo (del collegamento, dell'apertura e della chiusura, del passaggio). In base a questi riferimenti si costruiranno storie, percorsi, giochi e animazioni. Quattro saranno le porte della "Città dei Bambini", realizzate per l'occasione: della Musica, del Colore, delle Parole e del Gioco. L'iniziativa è legata anche all'anno europeo del dialogo interculturale.

 

Continua in questo modo il ciclo tematico della festa denominato "Bagnacavallo, un museo all'aria aperta" e inaugurato nel 2006, che si pone come obiettivo la "conoscenza-scoperta" della propria città da parte dei bambini e si svolge attraverso la lettura e l'analisi dei particolari architettonici che caratterizzano maggiormente la città: nel 2006 erano gli archi, nel 2007 i comignoli, i campanili e le torri, nel 2008 sono le porte.

 

La mattina del 29 in piazza della Libertà saranno protagonisti i bambini della scuola dell'infanzia con giochi, narrazioni e animazioni; si comincerà alle 9 del mattino per terminare verso le 12 con il canto corale dell'inno della festa. L'inno, intitolato "Il linguaggio che ci unisce", è stato composto da alcuni docenti della Scuola di Musica Comunale: la musica è di Alessandro Guidi, il testo di Nicoletta Bassetti e Patrizia Betti. In serata, alle 20.30, verrà inaugurata nella chiesa del Suffragio la mostra Un bambino, un artista, una porta, con i lavori realizzati dai bambini delle scuole per la pittura delle porte ispirandosi agli stili degli artisti locali che partecipano al progetto; ci saranno in esposizione anche le opere degli artisti ai quali i bambini si sono ispirati. La mostra, che resterà aperta fino all'8 giugno, sarà introdotta da un intervento di Carlo Polgrossi.

La giornata successiva sarà dedicata agli studenti delle scuole elementari e terminerà con una grande festa in piazza.

 

"Bagnacavallo città dei bambini" coinvolge tutta la comunità: oltre al Comune e all'Istituto Comprensivo sono coinvolti servizi per l'infanzia comunali e privati, le Scuole Comunali d'Arte e Musica, l'associazione "All'Abbondanza". Né vanno dimenticati i genitori dei bambini e un nutrito gruppo di cittadini di tutte le età che lavorano a titolo volontario, sia per preparare gli allestimenti scenografici che per realizzare le attività di narrazione e animazione.

 

L'iniziativa è realizzata con il contributo di: Hera, Calzaturificio Emanuela, Romagna Acque, Deco e Spi-Cgil.

 

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«Bagnacavallo città dei bambini è una delle feste più belle della nostra città - commenta il sindaco Laura Rossi -. Una festa resa particolarmente gioiosa e colorata grazie alla fantasia e alla creatività che i bambini sanno esprimere. A tutti i ragazzi, alle loro famiglie, al dirigente dell'Istituto Comprensivo, agli insegnanti, ai volontari e agli sponsor vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione comunale. Grazie al loro impegno "Città dei bambini" propone ogni anno programmi nuovi, coinvolgenti e ricchi di sorprese, frutto di un lavoro di preparazione che vede lavorare insieme adulti e bambini.»

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