Bagnacavallo: al via la fase due del progetto "Fegato grasso"

Bagnacavallo: al via la fase due del progetto "Fegato grasso"

BAGNACAVALLO - Alla presenza di un numeroso pubblico si è svolta ieri, lunedì 22 marzo, nella sala di Palazzo Vecchio a Bagnacavallo, un'assemblea pubblica sul "Progetto Bagnacavallo - Steatosi e Steatoepatite non alcolica", promosso dal Comune di Bagnacavallo e dall'Ausl di Ravenna per monitorare le problematiche sanitarie connesse al "fegato grasso" con lo scopo di attuare concretamente iniziative di medicina preventiva.

 

Sono intervenuti il sindaco Laura Rossi, Pierluigi Giacomoni, della medicina interna dell'ospedale di Lugo, coordinatore responsabile del progetto, Francesco Giuseppe Foschi, della medicina interna dell'ospedale di Faenza, Daniela Santini, responsabile del servizio aziendale di dietetica e nutrizione clinica, Gianluigi Sella, responsabile del servizio aziendale di medicina dello sport, Paola Ruffini, vice ispettrice del Corpo Infermiere Volontarie della Croce Rossa di Lugo e Marisa Bianchin, direttore del distretto sanitario di Lugo.

 

Dopo aver illustrato i risultati dell'indagine compiuta sullo stato di salute dei cittadini bagnacavallesi, che ha coinvolto oltre 4.000 persone nate fra il 1946 e il 1975, l'équipe medica ha presentato la seconda fase del progetto che si svolgerà nei prossimi mesi, a partire da giovedì 8 aprile. Poiché è noto che un miglioramento dello stile di vita può modificare radicalmente l'assetto metabolico, con conseguente miglioramento di tutte le patologie associate, la nuova fase del progetto sarà dedicata all'ottimizzazione del comportamento alimentare e dell'attività fisica, quali strumenti privilegiati rispetto ai trattamenti farmacologici.

 

In base ai risultati degli esami eseguiti, si è riscontrata un'incidenza della sindrome metabolica nel 12,5% del campione, ovvero in circa 500 persone che saranno invitate, a gruppi di circa 50, a un incontro con esperti in scienza dell'alimentazione e attività motoria. Sono stati così programmati dieci incontri: sei a Bagnacavallo (per i residenti nel capoluogo e nelle frazioni di Boncellino e Villa Prati) e quattro nelle frazioni: Villanova, Glorie, Traversara e Masiera (per i residenti a Masiera e a Rossetta) ai quali saranno invitati, tramite lettera, i cittadini selezionati. Inoltre, l'équipe medica si è resa disponibile a promuovere un ulteriore incontro aperto a tutti coloro che sono interessati a ottenere consigli utili per la propria salute.

 

Al termine della serata, il sindaco Laura Rossi ha consegnato un attestato ai volontari che hanno preso parte alla prima fase del Progetto. In particolare hanno collaborato il Corpo Infermiere Volontarie del Comitato Locale di Lugo della Croce Rossa Italiana e l'associazione "All'Abbondanza", per un totale di circa quaranta persone che hanno prestato oltre tremila ore di lavoro volontario gratuito.

 

Il sindaco ha infine rivolto un caloroso ringraziamento al responsabile del progetto, il dottor Pierluigi Giacomoni, ai dirigenti e al personale dell'Azienda Usl e del Comune e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della prima fase del progetto, con particolare riferimento a Gabriele Longanesi, titolare dell'azienda Natura Nuova di Bagnacavallo. Inoltre hanno sostenuto il progetto la Banca di Romagna e Banca del Monte di Faenza, la ditta Esaote, le Case Farmaceutiche Gilead e Roche, e-CRF Airon-Telematica di Milano.

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