Bagnacavallo: alla rassegna cinematografica il capolavoro "Il Riccio"

Bagnacavallo: alla rassegna cinematografica il capolavoro "Il Riccio"

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 febbraio la rassegna "Nuovo Cinema Bagnacavallo" ospita uno dei film rivelazione di questa stagione, Il riccio di Mona Achache, tratto dal caso editoriale L'eleganza del riccio, della francese Muriel Barbery.

 

Perde "l'eleganza" nel titolo e diventa un film il caso letterario del 2007, che vanta ristampe, premi letterari e centinaia di migliaia di copie vendute. Il riccio della debuttante Mona Achache sfida l'immaginario dei lettori, incarnando sullo schermo i personaggi letterari (e amati) di Muriel Barbery e il suo racconto intimo, chiuso in un condominio e in atmosfere di acceso lirismo. La generosità narrativa dell'autrice cede il passo nel film a una sorta di diario intimo simile a quello redatto dalla Paloma letteraria e mutuato in immagini attraverso una vecchia videocamera.

 

La giovane protagonista depone allora penna e calamaio e filma in modo pregnante tutto quello che le rende la vita intollerabile e l'idea del suicidio ammissibile. Ad arginare la sua ossessione e a canalizzare la sua intelligenza, indirizzandola verso una sana realizzazione, saranno la concierge di Josiane Balasko (quella che si nasconde) e il gentiluomo nipponico di Togo Igawa (quello che si dichiara), voci adulte e segnate da ferite profonde che riecheggiano lungo le scale, dentro gli ascensori, dietro alle pareti. Renée e Kakuro insegneranno alla bambina i segreti della vita, attraverso un rapporto pedagogico di continua e affettuosa interrogazione e adottando quella "distanza amorosa" che permette di vedere bene e di prendersi cura dell'altro. Allo stesso modo l'entrata in scena e nella vita ripiegata di Renée dei due eccentrici inquilini disporrà altrimenti la sua esistenza, aprendola finalmente all'azione. Paloma e Kakuro, non soggetti per natura (quella dei bambini) e cultura (quella orientale) a pregiudizi o sovrastrutture, scoprono e danno nuova attenzione alla bellezza di Renée, esplorandone la profondità e l'affettività. Il corpo morbido e abbondante della Balasko diviene il set d'elezione dove la regista francese racconta la parabola malinconica eppure mai completamente disperata di una donna invisibile.

 

Domenica 14 febbraio, alle 16.30, torna anche la rassegna parallela "La città dei bambini va al cinema", con la proiezione di Hachiko il tuo migliore amico di Lasse Hallström. Al centro del film c'è il ritrovamento di un morbidissimo cucciolo Akita "aperto al dialogo" col quieto professor Parker (Richard Gere). Fedele nello svolgimento alla vera storia di Hachiko e del suo padrone, accaduta in Giappone nel 1925, lo sviluppo melodrammatico del film ruota attorno alla relazione tra il cane e l'uomo, accompagnando la loro reciproca esplorazione.

 

La prossima settimana per "Nuovo Cinema Bagnacavallo" verrà proiettato Il canto delle spose di Karin Albou (19, 20, 21 febbraio).

La rassegna "Nuovo Cinema Bagnacavallo", organizzata da Gianni Gozzoli per il Cinecircolo Fuoriquadro assieme al Comune, proseguirà fino al 14 marzo con proiezioni il venerdì, il sabato e la domenica, salvo iniziative speciali. Le proiezioni serali sono in programma alle 21.15, quella pomeridiana (ogni due settimane) alle 16.30.

Biglietto intero a 4,50 euro, ridotto a 3,50.

Info: 347 1819575 - fuoriquadro@libero.it www.cinemabagnacavallo.blogspot.com

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